Carraro sulla battuta di Infantino: “È stata una grande gaffe, ma solo un peccatuccio veniale. L’assenza dell’Italia ai Mondiali è un disastro”

Franco Carraro interviene su Radio Kiss Kiss Napoli per commentare la situazione della FIGC, la gaffe di Infantino e il futuro del calcio italiano, sottolineando la necessità di una nuova guida e di maggiore apertura.

L’ex presidente della FIGC Franco Carraro è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli per commentare la situazione attuale del calcio italiano. In un momento di vacanza nella presidenza federale, Carraro ha affrontato temi come la recente battuta di Gianni Infantino, il futuro della federazione e la crisi della Nazionale, sottolineando la necessità di una svolta per riportare l’Italia ai vertici del calcio mondiale.

La gaffe di Infantino e la reazione di Carraro

Carraro è stato invitato a commentare la recente battuta di Gianni Infantino, presidente della FIFA, che ha suscitato sorpresa e qualche polemica. Carraro ha spiegato: “Infantino ha pregi e difetti come tutti. I difetti, secondo il mio punto di vista, è che lui e Ceferin fanno a gara di intasare i calendari senza ascoltare i rappresentanti degli allenatori e dei calciatori. Però Infantino è una persona gentilissima come persona, tra l’altro italiano”. Carraro ha ricordato come Infantino abbia mostrato attenzione verso la comunità italiana a New York e abbia invitato Gianni Rivera al Pallone d’Oro, definendo la sua battuta una “grande gaffe sorprendente” ma non tale da meritare una polemica. “La considero una gaffe, ma voglio dire, una volta si diceva, quando eravamo bambini, il catechismo, peccato veniale, mortale, eccetera. Questo è un peccatuccio veniale, diciamo”, ha aggiunto Carraro, invitando a non alimentare tensioni inutili.

Il futuro della FIGC: Malagò o Abete?

Con la presidenza della FIGC ancora vacante, Carraro ha espresso la sua opinione sui possibili successori. “Sia Abete che Malagò fanno parte dell’ambiente dello sport, lo conoscono. Abete conosce il calcio perché il suo sport è il calcio. Malagò li conosce tutti. Sicuramente, voglio dire, si segue lo sport, eccetera. Speriamo, chiunque sia, di fare che si riesca a ridare alla federazione una forza”, ha dichiarato. Carraro ha sottolineato il buon lavoro svolto da Gravina, ricordando la recente vittoria dell’Under-17 al campionato europeo, ma ha anche evidenziato la necessità di una nuova energia e di una maggiore apertura nel mondo del calcio italiano. “Il mondo del calcio spesso e volentieri è un po’ chiusetto… magari questa potrebbe essere quella ventata d’aria fresca che fa rimettere tutto”, ha osservato, riferendosi alla possibilità che Malagò porti un approccio più aperto e trasversale, come già avviene in altri sport italiani.

La crisi della Nazionale e il danno per tutto il calcio italiano

Carraro non ha nascosto la sua amarezza per la mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali per la terza volta consecutiva. “I giovani non hanno mai visto l’Italia al Mondiale. Per i giovani italiani, questo Mondiale è una cosa estranea. Quegli stessi diciassettenni che si laureano campione d’Europa non hanno mai visto l’Italia maggiore andare al Mondiale. È un disastro”, ha affermato. Secondo Carraro, l’assenza della Nazionale non è solo una delusione sportiva, ma rappresenta un danno per tutto il movimento calcistico, dalla Serie A alle squadre minori. “Non siamo neanche comparse, non solo non siamo protagonisti, non solo non siamo attori, neanche comparse, è una cosa avvilente, ecco, bisogna che tutto il calcio italiano si renda conto di questo fatto”, ha concluso, auspicando una presa di coscienza collettiva e un cambio di rotta per il futuro.

ti potrebbe interessare

     | Sport

Gianni De Biasi interviene su Radio Kiss Kiss Napoli e analizza il futuro della Nazionale italiana, tra la scelta del nuovo commissario tecnico e la valorizzazione dei giovani. Un confronto sulle difficoltà del calcio italiano e sulle possibili riforme per rilanciare il movimento.

     | Sport

Su Radio Kiss Kiss Napoli si è discusso del futuro dell’arbitraggio italiano con il vicepresidente dell’AIA Michele Affinito. L’attenzione si è concentrata sulla nomina di Daniele Orsato come nuovo designatore e sulle innovazioni che attendono il mondo arbitrale, tra meritocrazia, tecnologia e valorizzazione dei talenti regionali.

     | Sport

Ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, Davide Dionigi ha commentato il futuro di Vergara, giovane talento del Napoli, sottolineando le sue qualità e il probabile rinnovo. Ecco cosa è emerso dall’intervista e quali sono le prospettive per il calciatore e per il calcio italiano.

     | Sport

Ariedo Braida, storico dirigente sportivo, interviene su Radio Kiss Kiss Napoli per parlare di Massimiliano Allegri, Gianluca Gaetano e altri giovani talenti italiani, condividendo la sua esperienza e le sue opinioni sul futuro del calcio nazionale.

     | Sport

Massimo Oddo, Simone Barone e Marco Civoli hanno ricordato su Radio Kiss Kiss Napoli le emozioni del Mondiale 2006, riflettendo sulle difficoltà attuali del calcio italiano e sull’importanza di puntare sui giovani.