Mastella promette: “A Floro Flores la cittadinanza onoraria se riporta il Benevento in Serie A”

Il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, ospite su Radio Kiss Kiss Napoli, parla delle ambizioni calcistiche della città, del confronto tra Maradona e Messi e dei suoi ricordi personali legati ai Mondiali. Un viaggio tra passato e presente del calcio campano e italiano.

Il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, è stato ospite su Radio Kiss Kiss Napoli per parlare delle ambizioni calcistiche della sua città e condividere alcuni ricordi personali legati al mondo del calcio. Tra sogni di Serie A, paragoni tra grandi campioni e aneddoti dai Mondiali, Mastella ha offerto uno spaccato autentico della passione sportiva che anima Benevento e la Campania.

Benevento e il sogno della Serie A: ambizioni e speranze

Durante l’intervista con il direttore Valter De Maggio, Clemente Mastella ha sottolineato l’entusiasmo che si respira a Benevento per la possibilità di tornare in Serie A. Il sindaco ha riconosciuto l’ambizione del presidente Vigorito, definendolo “giustamente ambizioso” e dotato delle credenziali necessarie per far sognare i cittadini del Sannio. Mastella ha evidenziato come la città sia pronta a sostenere la squadra in questa nuova avventura, sottolineando anche la presenza di numerosi tifosi del Napoli a Benevento. L’attenzione si è poi spostata sulla scelta di affidare la panchina a un giovane allenatore come Antonio Floro Flores. Mastella ha raccontato di aver fatto una scommessa con lui: “Se ci porti in Serie A ti do la cittadinanza onoraria di Benevento”. Un gesto simbolico che testimonia la fiducia nelle capacità del tecnico e il desiderio di coinvolgere tutta la comunità nel progetto sportivo. La storia di Floro Flores, giovane e preparato, viene vista come un esempio positivo per il calcio italiano e per la città.

Napoli, Allegri e il confronto tra grandi allenatori

Nel corso della trasmissione, si è parlato anche del Napoli e delle scelte della dirigenza partenopea. Mastella ha commentato l’arrivo di un allenatore di grande esperienza come Massimiliano Allegri, sottolineando come il presidente De Laurentiis abbia puntato su una figura vincente e non su un giovane emergente. “Ha vinto tantissimo, quindi come tale non è l’ultimo arrivato,  ha puntato su un allenatote di esperienza”, ha dichiarato Mastella, augurandosi che Allegri possa portare il Napoli a nuovi successi, magari replicando le vittorie ottenute con la Juventus. Il sindaco ha ricordato anche il suo passato da dirigente del Napoli ai tempi di Maradona, sottolineando l’importanza di avere alla guida della squadra persone di esperienza e carisma. L’attenzione ai giovani allenatori, come nel caso di Floro Flores a Benevento, viene vista come una scelta coraggiosa ma anche rischiosa, mentre per una squadra come il Napoli la scelta di un tecnico affermato appare più naturale.

Maradona, Messi e i ricordi mondiali di Mastella

Uno dei momenti più emozionanti dell’intervista è stato il confronto tra Maradona e Messi. Mastella, che ha vissuto da vicino l’epoca di Maradona a Napoli, ha dichiarato: “Per me, per noi, Maradona rimane il più grande”. Tuttavia, ha riconosciuto i meriti di Messi, sottolineando la sua partecipazione a sei Mondiali e la capacità di segnare in ogni competizione. Mastella ha anche riflettuto sulle differenze tra i Mondiali di ieri e quelli di oggi, osservando come il livello delle partite iniziali sia cambiato e come il vero torneo inizi solo dai sedicesimi. Il sindaco ha poi condiviso alcuni ricordi personali legati ai Mondiali, come la sua presenza a Madrid nel 1982 e a Berlino nel 2006, quando l’Italia vinse il titolo. Ha raccontato di aver rappresentato l’Italia in occasioni ufficiali e di aver vissuto momenti di grande emozione, sia come tifoso che come rappresentante istituzionale. Questi ricordi, insieme alla passione per il calcio, rappresentano un filo conduttore che unisce la storia personale di Mastella a quella della città di Benevento e del calcio italiano.

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