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Massimo Giletti interviene a Radio Goal su Radio Kiss Kiss Napoli per parlare del passato di Allegri alla Juventus, Napoli e delle prospettive del calcio italiano, tra mercato, allenatori e Mondiale.
Il dibattito sul futuro dei portieri del Napoli si accende su Radio Kiss Kiss Napoli, dove Leonardo Semplici è intervenuto per commentare le voci di mercato e la situazione di Alex Meret. Tra riflessioni sulle critiche ricevute dal portiere e possibili nuovi arrivi, la discussione offre spunti interessanti sul ruolo chiave tra i pali per la squadra partenopea.
A “Radio Goal” si è parlato dell’interesse del Napoli per Guglielmo Vicario, attualmente al Tottenham. Secondo quanto riportato, il club partenopeo avrebbe messo gli occhi sul portiere classe 1996, già seguito in passato da Cristiano Giuntoli. Leonardo Semplici ha espresso la sua opinione sulla possibilità che Vicario possa vestire la maglia azzurra: “Penso di sì perché ha fatto un percorso di crescita importante, se l’hai guadagnato partendo anche dalle categorie più basse, ha dimostrato ogni anno i propri miglioramenti e sicuramente dopo il Tottenham credo possa aspirare a giocare in una squadra importante, non può essere il Napoli”.
Il futuro di Alex Meret è stato uno dei temi centrali della puntata. Ciccio Marolda, intervenuto in trasmissione, ha espresso un’opinione netta: “Meret farà bene ad andare via da Napoli e avrebbe dovuto farlo già qualche anno fa”. Secondo Marolda, il portiere non è mai stato pienamente apprezzato dalla piazza napoletana, spesso messo sotto accusa anche per errori minimi. “Si aspettava quasi l’errore di Meret per metterlo in croce e Meret è stato ripagato alla fine con un passo indietro a vantaggio di Milinkovic e Savic”, ha aggiunto il giornalista. Semplici ha risposto sottolineando le qualità di Meret: “Secondo me dopo Donnarumma è il miglior portiere italiano. Ha passato dei periodi dove appena poteva fare un ordine veniva subito dedicato. Veniva attacciato di non avere carattere, di non avere personalità. Io credo che in questi anni lui abbia dimostrato una grande qualità soprattutto nel carattere”. Il tecnico ha riconosciuto le difficoltà ambientali vissute dal portiere, ma ha anche ribadito la sua stima per Meret, considerandolo un grande professionista che ha saputo reagire alle critiche.
La discussione si è poi spostata sull’influenza dell’ambiente napoletano sulle prestazioni dei portieri. Semplici ha ammesso di non conoscere a fondo la realtà cittadina, ma ha notato come Meret sia stato spesso oggetto di critiche eccessive: “Non c’è mai stata quella fiducia estrema in un portiere come Meret”. II direttore Valter De Maggio ha ribadito che, dopo anni di pressione e dopo aver vinto anche due scudetti, il portiere potrebbe legittimamente desiderare un cambiamento. “Troverà sicuramente estimatori. Tra l’altro la Juve mi risulta cerchi un portiere magari andrà a fare il portiere titolare la Juve e non avrà tutte queste critiche che ha ingiustamente ricevuto negli anni napoletani”, ha concluso. La situazione resta aperta: il Napoli valuta nuovi profili come Vicario e Kovar, mentre il futuro di Meret sembra sempre più lontano dal Vesuvio. La scelta definitiva dipenderà anche dalla volontà del calciatore e dalle strategie della società per la prossima stagione.
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