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Franco Maresca, vicepresidente di Orgogliosi Partenopei, racconta su Radio Kiss Kiss Napoli la nascita e gli obiettivi della ‘trasferta sospesa’, un progetto per promuovere il fair play tra tifosi di calcio.
In una serata speciale al Circolo Arari Nantes, Massimo Rodriguez, consigliere del club Orgogliosi Partenopei, ha presentato un’iniziativa che mira a trasformare le trasferte calcistiche in occasioni di incontro e conoscenza. L’obiettivo è promuovere Napoli e favorire la convivenza tra tifoserie diverse.
Ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, Massimo Rodriguez ha spiegato come sia nata l’idea della “trasferta sospesa”. Il progetto nasce dalla volontà di trasformare la trasferta, spesso vissuta come momento di tensione, in un’opportunità di aggregazione. “Il nostro motto è avversare in campo ma amici fuori dal campo”, ha dichiarato Rodriguez. L’iniziativa prevede che sei tifosi delle squadre avversarie siano ospitati a Napoli, grazie a una struttura convenzionata con l’associazione. Oltre a seguire la partita, gli ospiti potranno partecipare a una visita guidata della città e scoprire le sue eccellenze gastronomiche. L’obiettivo è mostrare la parte migliore di Napoli, andando oltre i pregiudizi e favorendo la conoscenza reciproca tra tifoserie. In questo modo, il calcio diventa un’occasione per valorizzare la città e promuovere il rispetto tra appassionati di squadre diverse.
Rodriguez ha sottolineato come l’iniziativa arrivi in un momento storico segnato da numerosi divieti di trasferta, che hanno colpito soprattutto la tifoseria napoletana. “Purtroppo quest’anno abbiamo visto che moltissime delle partite e delle trasferte ai tifosi ospiti e anche ai tifosi del Napoli sono state vietate”, ha ricordato. Queste restrizioni rischiano di alimentare divisioni e ostilità tra tifoserie. Proprio per questo, Orgogliosi Partenopei vuole lanciare un messaggio diverso: il calcio deve tornare a essere un gioco, un momento di gioia e condivisione. L’associazione punta a superare la logica del semplice club calcistico, promuovendo invece uno stile di vita basato sull’orgoglio partenopeo e sull’accoglienza. L’iniziativa della trasferta sospesa si inserisce in questo percorso, offrendo un esempio concreto di come sia possibile vivere il calcio in modo positivo e costruttivo.
L’associazione Orgogliosi Partenopei non si limita a sostenere la squadra del Napoli, ma vuole rappresentare un modo di essere e di vivere la città. Rodriguez ha spiegato che l’obiettivo è “dare un’immagine a 360 gradi” di Napoli e dei suoi abitanti. Attraverso iniziative come la trasferta sospesa, il club si propone di avvicinare le tifoserie avversarie alla realtà napoletana, mostrando ospitalità e apertura. La visita guidata e l’esperienza gastronomica offerte agli ospiti sono pensate per far conoscere le eccellenze locali e abbattere i pregiudizi. In questo modo, Orgogliosi Partenopei vuole contribuire a costruire un clima di rispetto e amicizia tra tifosi, dimostrando che il calcio può essere uno strumento di unione e non di divisione. L’associazione invita tutti a guardare oltre le rivalità sportive, per scoprire la ricchezza culturale e umana di Napoli.
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