| Sport
Il club Orgogliosi Partenopei lancia l’iniziativa “trasferta sospesa” per accogliere tifosi avversari e mostrare il volto migliore di Napoli, puntando su aggregazione e rispetto reciproco.
Nel cuore di Napoli, presso la Rari Nantes, Franco Maresca, vicepresidente dell’associazione Orgogliosi Partenopei, ha presentato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli una nuova iniziativa chiamata “trasferta sospesa”. L’obiettivo è promuovere un tifo più civile e solidale tra le tifoserie delle squadre di calcio italiane, superando le barriere e le tensioni che spesso caratterizzano le trasferte.
Franco Maresca ha spiegato che l’idea della trasferta sospesa nasce dalla frustrazione per le numerose limitazioni imposte ai tifosi veri durante le trasferte. Queste restrizioni, secondo Maresca, penalizzano chi vive il calcio con passione e rispetto. L’associazione ha quindi deciso di “piantare un seme” per cambiare la situazione, cercando di instaurare un clima diverso tra le tifoserie. L’iniziativa vuole essere un primo passo verso un calcio vissuto come momento di incontro e non di scontro. Maresca ha sottolineato che il progetto è stato accolto con entusiasmo anche dalla Federazione Italiana Sostenitori Squadre Calcio, che condivide la visione di un tifo pacato e rispettoso, limitato ai 90 minuti della partita.
Uno degli aspetti più innovativi della trasferta sospesa è il coinvolgimento diretto dei tifosi delle squadre avversarie. Maresca ha raccontato che non è stato semplice organizzare il dialogo tra tifoserie, ma grazie ai contatti con i coordinamenti dei club avversari e alla collaborazione con la federazione dei sostenitori, è stato possibile avviare un confronto costruttivo. L’obiettivo è quello di creare un clima di amicizia e rispetto reciproco, che vada oltre la rivalità sportiva. Maresca ha proposto anche l’idea di un “terzo tempo” simile a quello del rugby: dopo la partita, i tifosi delle squadre avversarie vengono ospitati, nei limiti delle risorse disponibili, per condividere momenti conviviali come una cena insieme. Questo, secondo Maresca, serve a consolidare rapporti di amicizia e a ricordare che, al di là dei 90 minuti di gioco, si resta persone normali e amici.
Per rendere concreta l’iniziativa, Orgogliosi Partenopei ha pensato anche a un aspetto formale: la sottoscrizione di un accordo di fair play e amicizia tra i club dei tifosi. Maresca ha spiegato che si tratta di un atto formale, privo di valore legale ma ricco di significato simbolico. Questo accordo rappresenta un impegno reciproco a mantenere un comportamento corretto e rispettoso, sia dentro che fuori dallo stadio. L’obiettivo è quello di promuovere una cultura del tifo basata sulla cortesia e sul piacere dello scambio, superando le vecchie logiche di rivalità esasperata. L’iniziativa della trasferta sospesa si propone così come un modello positivo per tutto il calcio italiano, nella speranza che possa essere adottato anche da altre realtà sportive.
| Sport
| Sport
| Sport
| Sport
| Sport