Nuove misure per regolamentare la mobilità a Napoli e controllare gli accessi nelle aree riservate. La città introduce strumenti tecnologici sia nella rete viaria sia nello scalo ferroviario di Piazza Garibaldi.
Le novità, operative dal 1° novembre 2026, riguardano il monitoraggio delle corsie preferenziali attraverso telecamere e l’installazione di dispositivi automatici per verificare i biglietti dei passeggeri prima dell’ingresso ai binari.
Corsie preferenziali a Napoli, arrivano i controlli con le telecamere
Cambia il sistema di vigilanza sulle corsie riservate al trasporto pubblico nella zona del porto. Il provvedimento del Comune coinvolge via Nuova Marina, via Amerigo Vespucci e via Alessandro Volta, dove sono state collocate tre apparecchiature bidirezionali per il rilevamento dei veicoli.
I dispositivi acquisiscono le targhe dei mezzi in transito e permettono di controllare se siano in possesso dei requisiti necessari per utilizzare questi percorsi. L’attivazione è accompagnata da una fase sperimentale, avviata il 1° novembre e prevista fino al prossimo 31 dicembre. In questo intervallo verrà testata l’efficienza degli impianti prima del passaggio alla fase operativa definitiva.
L’accesso non è consentito indistintamente a tutte le categorie di automobilisti. La circolazione rimane autorizzata per tram e autobus, mezzi di emergenza, veicoli delle forze dell’ordine e altri soggetti di pubblico servizio abilitati. Sono inoltre ammessi i veicoli destinati al trasporto delle persone con disabilità, a condizione che il contrassegno sia regolarmente associato alla targa attraverso la procedura di registrazione richiesta.
L’amministrazione comunale punta così a scoraggiare il passaggio non autorizzato delle automobili nelle corsie dedicate. La misura dovrebbe contribuire a ridurre le interferenze con autobus e tram, migliorare la regolarità del servizio pubblico e rendere meno pericolosi gli attraversamenti per pedoni e utenti della strada.
Tra le ipotesi allo studio figura anche l’estensione dei controlli ad altre zone cittadine, con particolare attenzione a via Riviera di Chiaia, in relazione ai futuri sviluppi della rete tranviaria.
Piazza Garibaldi, per raggiungere i binari bisogna passare dai tornelli
Non soltanto viabilità urbana. Un altro cambiamento riguarda chi utilizza quotidianamente la stazione ferroviaria di Napoli Piazza Garibaldi. I viaggiatori trovano ora un nuovo sistema di accesso automatizzato, predisposto per verificare il possesso del biglietto prima di raggiungere i binari.
Il funzionamento è semplice: occorre avvicinare il titolo di viaggio al lettore, utilizzando indifferentemente la versione tradizionale cartacea oppure quella digitale. Il controllo elettronico precede l’apertura del passaggio e permette di regolare il flusso delle persone dirette verso i treni.
L’opera, realizzata da Rete Ferroviaria Italiana, è stata finanziata con una spesa superiore a 3 milioni di euro. La struttura comprende nove portali, distribuiti attraverso 26 varchi, ai quali si aggiungono 52 lettori per la verifica dei titoli di viaggio.
All’iniziativa hanno collaborato anche Polfer, FS Security, FS Technology e Grandi Stazioni Rail. Il sistema nasce con l’intento di rendere più controllato l’accesso alle banchine, ridurre gli ingressi senza biglietto e aumentare la tutela delle persone presenti nello scalo.
Soluzioni analoghe sono già state adottate in altri grandi nodi ferroviari italiani, come Roma Termini, Milano Centrale e Torino Porta Nuova. Con questa installazione, anche Napoli Piazza Garibaldi si adegua quindi a un modello di accesso più regolamentato, nel quale il controllo del titolo di viaggio diventa un passaggio obbligatorio per raggiungere i binari.