La vertenza che coinvolge i lavoratori della filiera GLS-TEMI in Campania non si arresta. La mobilitazione è arrivata davanti ai centri logistici di Napoli e Frattamaggiore, dove i dipendenti hanno deciso di proseguire la protesta con uno sciopero a oltranza.
La manifestazione arriva dopo le iniziative dei giorni scorsi, tra cui il presidio organizzato davanti alla sede Rai e l’attenzione dedicata alla vertenza dal TGR Campania.
A rendere nota la prosecuzione della mobilitazione è il SOL COBAS, che da tempo segue la vertenza relativa ai lavoratori impiegati nella filiera logistica.
Il sindacato punta il dito contro la gestione dei rapporti con le rappresentanze dei lavoratori e parla di una interruzione delle relazioni sindacali con TEMI Spa. Tra le contestazioni sollevate figurano anche presunte ritorsioni nei confronti dei dipendenti e una serie di licenziamenti.
Secondo il SOL COBAS, sarebbero 14 i lavoratori coinvolti nei licenziamenti, tra i quali anche alcuni esponenti sindacali. Si tratta di un dato riferito dall’organizzazione sindacale e inserito nel quadro più ampio della vertenza.
Un nuovo passaggio della vicenda si è registrato il 2 novembre, quando la questione è stata affrontata in Prefettura.
Secondo la versione fornita dal SOL COBAS, nel corso della riunione non sarebbe stato raggiunto un accordo sulle richieste avanzate dai lavoratori. Le aziende coinvolte, sempre secondo il sindacato, non avrebbero accolto le ipotesi relative al recupero dei posti di lavoro e alla tutela dell’occupazione.
La vertenza resta quindi aperta, mentre il sindacato sollecita un ulteriore intervento delle istituzioni.
Al centro della mobilitazione ci sono soprattutto la questione occupazionale e i rapporti con le rappresentanze sindacali.
Il SOL COBAS chiede alle autorità competenti di intervenire sulla vicenda e di verificare le condizioni nelle quali si sono sviluppati i rapporti tra aziende e lavoratori. Tra gli obiettivi indicati dal sindacato figurano la tutela dell’attività sindacale, il riesame dei licenziamenti contestati e la salvaguardia dei posti di lavoro.
La richiesta è quella di riaprire un confronto capace di individuare una soluzione alla vertenza e di evitare ulteriori conseguenze sul piano occupazionale.
Nel frattempo, la protesta continua davanti ai cancelli dei magazzini interessati dalla mobilitazione.
Il SOL COBAS ha rivolto un invito anche agli organi di informazione, chiedendo a giornalisti e televisioni di raggiungere i presidi per raccontare direttamente quanto sta accadendo e raccogliere le testimonianze dei lavoratori.
«La lotta non si ferma. Vi aspettiamo ai cancelli», è il messaggio lanciato dal sindacato.
Lo sciopero a oltranza prosegue dunque a Napoli e Frattamaggiore, mentre resta da capire se il confronto istituzionale potrà portare a una soluzione della vertenza GLS-TEMI in Campania.
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