Mazzocchi saluta Napoli: “Vado via da vincitore”

Pasquale Mazzocchi saluta Napoli. Il terzino lascia gli azzurri dopo due stagioni vissute tra difficoltà, critiche, sacrifici e grandi soddisfazioni. Il suo addio è affidato a un lungo messaggio pubblicato sui social, nel quale Mazzocchi ha raccontato il legame profondo con la città e con la maglia azzurra.

Parole cariche di emozione, soprattutto per un calciatore che ha sempre rivendicato con orgoglio le proprie origini napoletane.

Mazzocchi saluta Napoli: “Ho sempre sognato un finale diverso”

Mazzocchi ha iniziato il suo messaggio ricordando il sogno con cui aveva indossato per la prima volta la maglia del Napoli.

“Dal giorno in cui ho indossato quella maglia ho sempre sognato un finale diverso. Ma la vita non ti porta sempre dove vorresti. Devi accettarlo ed essere pronto a tutto”, ha scritto.

Il terzino ha poi ribadito il suo rapporto con Napoli, sottolineando come il legame con la città sia nato ancora prima del suo arrivo nel club.

“Ero Napoletano prima di arrivare. Lo sono stato indossando quella maglia e lo sarò per tutta la vita”.

Le difficoltà e le critiche: “Quando le cattiverie arrivano dalla tua stessa gente fanno più male”

Nel suo messaggio Mazzocchi non ha nascosto i momenti complicati vissuti durante la sua esperienza in azzurro.

Il calciatore ha parlato dei giorni bui e delle critiche ricevute, soprattutto quando sono arrivate da persone della sua stessa terra.

“Non è stato facile. Ci sono stati giorni bui. Perché quando le cattiverie arrivano dalla tua stessa gente fanno ancora più male, soprattutto quando sai di aver dato tutto te stesso”, ha raccontato.

Nonostante le difficoltà, Mazzocchi ha spiegato di non aver mai perso la propria identità.

“Non c’è stato un giorno in cui, guardandomi allo specchio, non abbia riconosciuto chi ero e ricordato da dove venivo”.

Poi la consapevolezza che le persone pronte a sostenerlo fossero molte più di quelle che lo contestavano: “Non dovevo cambiare per essere accettato: dovevo continuare a essere me stesso”.

Mazzocchi lascia Napoli da vincitore: due trofei in azzurro

Il terzino può però salutare Napoli con un bilancio importante. Durante la sua esperienza in azzurro ha conquistato uno Scudetto e una Supercoppa.

“Vado via da vincitore: uno Scudetto e una Supercoppa con la mia amata Napoli”, ha scritto Mazzocchi.

Il calciatore ha ricordato anche il percorso compiuto insieme ai compagni e all’allenatore.

“In due anni, insieme ai miei compagni e al mister, abbiamo realizzato qualcosa di incredibile quando nessuno credeva in noi. Sacrificio dopo sacrificio, siamo arrivati sul tetto d’Italia”.

Un messaggio rivolto anche a chi ha considerato casuale il successo conquistato dal gruppo.

“Se qualcuno pensa che sia stata fortuna, rispondo che la fortuna bisogna andarsela a prendere”.

“Abbiamo dato fastidio fino alla fine”

Mazzocchi ha poi sottolineato lo spirito della squadra e la capacità di non arrendersi nei momenti più difficili.

“Abbiamo dato fastidio fino alla fine e qualcuno lassù ha scelto chi ‘NON HA MOLLATO’”, ha scritto.

Un pensiero speciale è andato ai suoi compagni, con i quali ha condiviso lo spogliatoio e le difficoltà delle ultime stagioni.

“Grazie ai miei compagni per aver sudato e onorato questa maglia. Anche quando le cose non andavano come volevamo, siamo rimasti una squadra”.

Mazzocchi e il ricordo dell’infanzia: “Niente viene regalato”

Nella parte più personale del messaggio, il calciatore ha ricordato le difficoltà affrontate da bambino e il percorso che lo ha portato fino al calcio professionistico.

“Da bambino ho sofferto la fame e il freddo. Ho imparato presto che niente viene regalato: ogni conquista me la sono dovuta prendere con fatica, sacrificio e la voglia di non arrendermi mai”.

È proprio questo percorso a rendere ancora più significativo il suo addio al Napoli.

Mazzocchi ha ammesso che avrebbe voluto chiudere la sua esperienza in maniera diversa, ma senza rinnegare nulla del viaggio compiuto.

“Oggi non ho rimpianti. Avrei voluto un finale diverso, ma non cambierei il viaggio che mi ha portato fin qui”.

“Una parte di me resterà per sempre a Napoli”

Il finale del messaggio è dedicato interamente alla città.

Mazzocchi ha raccontato quanto quella maglia gli abbia permesso di realizzare il sogno di un bambino: vincere con la propria gente, nella propria terra.

“Quella maglia mi ha permesso di vivere il sogno di un bambino e di vincere con la mia gente, nella mia terra, con il mio popolo”.

Poi l’addio, con parole destinate a lasciare un segno nei tifosi:

“Saluto Napoli con gli occhi pieni di emozione e il cuore pieno d’orgoglio. Una parte di me resterà per sempre a Napoli, a casa mì”.

E infine la frase che racchiude tutto il significato del suo rapporto con la città:

“Perché non sono stato soltanto un calciatore del Napoli. Sono stato un Napoletano con quella maglia addosso”.

Il saluto si chiude con poche parole, ma profondamente sentite: “Grazie a tutti. V vogl ben over”.

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