Zazzaroni e Capuano: “Niente processi dopo il Como”

Il ko del Napoli contro il Como ha lasciato delusione, ma Ivan Zazzaroni ed Ezio Capuano, intervenuti a Radio Goal su Radio Kiss Kiss Napoli, invitano a non trarre conclusioni affrettate. Per entrambi, la sconfitta del Maradona non può diventare un processo alla squadra di Massimiliano Allegri dopo appena due giornate di campionato.

Zazzaroni: “Napoli, non facciamo processi”

Secondo Ivan Zazzaroni, il Napoli ha mostrato diverse difficoltà contro il Como, soprattutto per le prestazioni di alcuni giocatori chiave.

“Napoli ha giocato in due”, ha spiegato il direttore, sottolineando la prova positiva di Lobotka e, in parte, di Højlund. Sono invece mancati giocatori importanti come Anguissa e McTominay.

Zazzaroni ha poi evidenziato gli errori difensivi che hanno permesso al Como di segnare due gol. La squadra di Fabregas, infatti, non avrebbe creato moltissime occasioni da rete al di fuori degli errori commessi dagli azzurri.

Il direttore ha inoltre invitato a considerare le condizioni ambientali. Il caldo e l’umidità presenti al Maradona hanno condizionato una partita giocata a ritmi particolari.

Capuano: “È una follia dare sentenze al 31 agosto”

Anche Ezio Capuano ha invitato alla calma dopo la sconfitta contro il Como.

“Se iniziamo a dare sentenze al 31 agosto la trovo una follia clamorosa”, ha dichiarato l’allenatore durante Radio Goal. Il Napoli è soltanto alla seconda giornata e il mercato è ancora aperto.

Capuano ha riconosciuto i meriti del Como, definendolo una squadra importante e ricordando gli investimenti effettuati dalla società negli ultimi anni.

Per l’allenatore, quindi, il risultato del Maradona non deve cancellare il valore della rosa costruita dal Napoli.

Zazzaroni e il problema dell’età della rosa

Nel corso dell’intervento è emerso anche un altro tema: l’età di alcuni giocatori del Napoli.

Zazzaroni ha sottolineato la presenza di diversi elementi over 30. Tra questi ci sono Anguissa, Lobotka, Di Lorenzo, Politano, De Bruyne e Spinazzola.

Secondo il direttore, questo aspetto potrebbe diventare importante nel corso di una stagione caratterizzata da campionato, Champions League e numerosi impegni ravvicinati.

Napoli-Como, il problema della costruzione dal basso

Uno dei passaggi più interessanti riguarda poi la costruzione dal basso.

Capuano ha criticato l’eccessiva insistenza del Napoli nel cercare l’uscita palla al piede anche quando la pressione avversaria diventa particolarmente intensa.

L’allenatore ha sottolineato come, in determinate situazioni, sia necessario leggere la partita e scegliere una soluzione più diretta. Se l’avversario pressa uomo contro uomo, forzare continuamente il fraseggio può aumentare i rischi.

Anche Zazzaroni ha condiviso il ragionamento, sostenendo che la costruzione dal basso non debba diventare un concetto esasperato.

Zazzaroni: “Il Napoli deve dimenticare subito il Como”

Il messaggio finale è quindi chiaro: il Napoli deve voltare pagina.

La sconfitta contro il Como ha evidenziato alcuni problemi, soprattutto in fase difensiva e nella gestione della pressione avversaria. Allo stesso tempo, però, il campionato è appena iniziato.

Per Zazzaroni, le prime giornate non possono ancora fornire un’immagine definitiva delle squadre. Inter, Juventus e Milan hanno mostrato a loro volta difficoltà e rischiato di perdere punti.

Il Napoli dovrà quindi concentrarsi sui prossimi appuntamenti, a partire dalla sfida contro l’Inter. La parola d’ordine, dopo il passo falso con il Como, è ripartire senza farsi condizionare dai primi verdetti della stagione.

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