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Massimo Oddo, Simone Barone e Marco Civoli hanno ricordato su Radio Kiss Kiss Napoli le emozioni del Mondiale 2006, riflettendo sulle difficoltà attuali del calcio italiano e sull’importanza di puntare sui giovani.
L’emozione della notte di Berlino è ancora viva. Ospite di Radio Kiss Kiss, Fabio Caressa ha aperto il suo intervento ricordando il trionfo dell’Italia ai Mondiali del 2006, manifestando la speranza di poter raccontare presto una nuova grande avventura azzurra. Il telecronista ha poi affrontato i temi legati al rilancio della Nazionale, all’ipotesi di un coinvolgimento di Paolo Maldini e alle prospettive del Napoli in Champions League.
Nel giorno del ventesimo anniversario della vittoria del Mondiale di Berlino, Caressa ha ricordato l’impresa degli Azzurri con emozione, sottolineando come la passione per la Nazionale resti immutata nonostante l’assenza dell’Italia dall’attuale Coppa del Mondo.
“Sarebbe bello, prima o poi, raccontarne un’altra di avventure dell’Italia al Mondiale. Io sono fiducioso per il futuro. Credo che la Nazionale abbia toccato il fondo e adesso possa solo risalire. E, vedendo le squadre in campo, penso che l’Italia non avrebbe affatto sfigurato.”
Il giornalista ha poi parlato della necessità di riformare il calcio italiano, evidenziando l’importanza di una collaborazione tra istituzioni sportive, politica e federazione.
Sull’eventualità di vedere Paolo Maldini in un ruolo dirigenziale all’interno della FIGC, Caressa ha spiegato:
“Sarebbe una bella soluzione, ma credo che Paolo accetterebbe solo se avesse un ruolo realmente operativo, con la possibilità concreta di incidere sulle scelte. Se si lavora tutti insieme, qualcosa può davvero cambiare.”
Spazio infine al Napoli, chiamato a confermarsi anche sul palcoscenico internazionale. Secondo Caressa, la Champions League rappresenta il vero banco di prova per il club.
“È arrivato il momento di fare un salto di qualità anche in Europa, ed è un obiettivo importante sia per Allegri sia per la società. La Champions oggi è una vetrina mondiale e il presidente lo sa benissimo.”
Il telecronista si è detto fiducioso sul lavoro del nuovo allenatore, augurandosi che possa riportare il Napoli protagonista anche fuori dai confini italiani. In conclusione, Caressa ha ribadito l’auspicio di vedere tutte le squadre
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