Diego Nargiso: “Sinner e Alcaraz dominano più di Federer e Nadal. Napoli attenta, corsa Champions ancora aperta”

Diego Nargiso, ex tennista e grande tifoso del Napoli, ospite su Radio Kiss Kiss Napoli, commenta la crescita di Sinner sulla terra rossa, la stagione del Napoli e il possibile futuro di Antonio Conte.

Diego Nargiso, ex tennista e grande tifoso del Napoli, è stato ospite su Radio Kiss Kiss Napoli per parlare di tennis e calcio. Nel corso della trasmissione, Nargiso ha analizzato la recente vittoria di Jannik Sinner a Montecarlo, ha commentato la stagione del Napoli e ha espresso la sua opinione sul futuro di Antonio Conte, tra club e nazionale.

Sinner e la crescita sulla terra rossa: il commento di Nargiso

Durante l’intervista, Diego Nargiso si è soffermato sulla straordinaria vittoria di Jannik Sinner al torneo di Montecarlo. Secondo Nargiso, non era facile aspettarsi un successo così importante, soprattutto dopo la lunga cavalcata negli Stati Uniti e il poco tempo per adattarsi alla terra rossa. “Il fatto che è certo ormai ed è un po’ come dire conclamato da quello che sta succedendo ultimamente che praticamente i due perdono solamente quando fanno veramente delle brutte prestazioni. Sono assolutamente due giocatori che stanno dominando il circuito forse ancora di più di quello che facevano ai tempi Roger e Rafa”, ha dichiarato Nargiso, riferendosi a Sinner e Alcaraz.

Nargiso ha sottolineato come Sinner abbia mostrato grandi miglioramenti, soprattutto nel diritto e nei colpi sotto rete. “Il lavoro che Jannik sta facendo con il diritto, con cui sta “sporcando” molto di più la palla e facendola salire di più, all’inizio l’ho visto un po’ in difficoltà in alcuni momenti, soprattutto quando ha dovuto imparare questa cosa, visto che di solito giocava molto più dritto. Contro Alcaraz sulla terra questo non basta.

Questi cambi di ritmo, con la palla alta che manda indietro lo spagnolo e poi l’avvicinarsi, insieme ai miglioramenti sotto rete, stanno dando i loro frutti: non solo per la volée, che sta migliorando, ma anche per la smorzata, che non lascia mai Alcaraz tranquillo nel restare troppo lontano.”, ha spiegato l’ex tennista. Secondo Nargiso, Sinner sta raccogliendo i frutti di un lavoro tecnico importante, che lo sta portando a dominare anche sulla terra rossa.

Napoli, stagione difficile ma ancora aperta: l’analisi di Nargiso

Passando al calcio, Nargiso ha commentato la stagione del Napoli, sottolineando come gli infortuni abbiano pesato molto sui risultati della squadra. “Ci sono state una serie di infortuni incredibili che hanno creato questo risultato perché secondo me un paio di vittorie in più le avremmo avute con tutti a disposizione e staremmo probabilmente insieme all’Inter o là vicino”, ha detto Nargiso.

Nonostante la delusione per la partita contro il Parma, Nargiso invita a non perdere la concentrazione: “Il campionato non è finito, perché attenzione: tra due settimane andiamo a Como, ma prima c’è la Lazio. Bisogna stare attenti, perché se non facciamo i 3 punti con la Lazio, poi a Como si rischia davvero: lì si può perdere, si è visto anche con l’Inter.

E quindi, a quattro giornate dalla fine, con 3 punti dalla Juve e 3 dal Milan, e con un Como così che potrebbe avvicinarsi a 5-6 punti, bisogna restare molto in campana. È fondamentale rimanere al massimo della motivazione, perché la qualificazione in Champions non è ancora del tutto chiusa, per come la vedo io.”. L’ex tennista invita quindi la squadra a mantenere alta la motivazione per chiudere al meglio la stagione e puntare ancora alla qualificazione in Champions League.

Il futuro di Antonio Conte tra Napoli e Nazionale

Infine, Nargiso ha espresso la sua opinione sul futuro di Antonio Conte, attuale allenatore del Napoli, spesso accostato anche alla panchina della Nazionale italiana. “Come lo vedo io sarebbe la cosa più naturale, l’epilogo anche forse meno traumatico per Antonio e per il Napoli, nel senso che a un certo punto lui ha vinto uno scudetto, quest’anno è stato molto travagliato. Credo che, se la Nazionale chiama – e penso che chiamerà, non ho dubbi – Antonio andrà a fare quello che gli riesce meglio. Secondo me è un grande motivatore e in questo momento è uno dei pochi che può davvero fare qualcosa di eccezionale.

Può far crescere di nuovo la voglia, per noi italiani, di seguire la Nazionale, perché da questo punto di vista è un momento davvero difficile. L’attaccamento alla maglia sta venendo meno, anche a causa di una serie di valori che si stanno perdendo, ed è una situazione piuttosto grave”, ha dichiarato Nargiso.

Secondo l’ex tennista, la Nazionale avrebbe bisogno di un allenatore motivatore come Conte, ma in caso di permanenza a Napoli, la squadra potrebbe comunque puntare allo scudetto nella prossima stagione. Nargiso suggerisce anche la necessità di svecchiare la rosa della Nazionale, puntando su giovani talenti come ha fatto il Napoli con Allison, che ha portato entusiasmo e freschezza.

ti potrebbe interessare

     | Sport

Fausto Pizzi analizza la prestazione di Bernabé contro il Napoli e riflette sulle prospettive del giovane centrocampista, seguito con attenzione dal club partenopeo. Un confronto tra opinioni e uno sguardo sul mercato.

     | Sport

Un incontro emozionante su Radio Kiss Kiss Napoli tra Nevio Scala e Alessandro Melli, che ripercorrono il loro rapporto umano e professionale, tra successi sportivi e nuove passioni.

 Ultimissime    | Sport

Dario Marcolin, ospite a Radio Kiss Kiss Napoli, analizza la sfida Parma-Napoli e commenta le voci su Malagò e Mancini per la guida della FIGC e della Nazionale.

 Ultimissime    | Sport

Stefano Fiore interviene su Radio Kiss Kiss Napoli parlando di Parma-Napoli, della posizione di De Bruyne e McTominay e delle prospettive di Antonio Conte come possibile CT della Nazionale.

 Ultimissime    | Sport

L’ex bomber e attuale allenatore Cristiano Lucarelli interviene su Radio Kiss Kiss Napoli per parlare della Nazionale italiana, del possibile ritorno di Antonio Conte e della lotta Scudetto tra Inter e Napoli.