Luigi De Canio: “Criticare Allegri è un’assurdità. De Laurentiis lungimirante e coerente”

Durante un intervento su Radio Kiss Kiss Napoli, Luigi De Canio ha espresso il suo punto di vista sull'arrivo di Massimiliano Allegri al Napoli.

Ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli Luigi De Canio ha commentato l’arrivo di Massimiliano Allegri al Napoli e le recenti scelte del presidente Aurelio De Laurentiis. 

De Canio: “Criticare Allegri è un’assurdità incomprensibile”

Luigi De Canio, intervenuto a Radio Goal, ha espresso con decisione la sua opinione sulle critiche rivolte a Massimiliano Allegri, prossimo allenatore del Napoli. “Criticare un uomo come un allenatore come Allegri è un delitto. È un’assurdità incomprensibile”, ha dichiarato De Canio. L’allenatore ha sottolineato come, pur potendo non piacere lo stile di gioco di un tecnico, sia fondamentale riconoscere i risultati ottenuti e la capacità di gestire situazioni difficili. Secondo De Canio, Allegri ha sempre dimostrato signorilità e fermezza anche nei momenti più complicati, qualità che dovrebbero essere apprezzate da chi segue il calcio. “Se uno non badi anche a queste cose vuol dire che o è disattento o è prevenzione sciocca che non ha senso”, ha aggiunto, invitando a una riflessione più equilibrata sulle figure di spicco del calcio italiano.

Le scelte di De Laurentiis: tra errori e lungimiranza

Nel corso della trasmissione, De Canio ha anche parlato delle decisioni prese da Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli. Ha riconosciuto che, a parte l’errore commesso nell’anno successivo allo Scudetto, De Laurentiis ha sempre dimostrato lungimiranza e coerenza nelle sue scelte. Il direttore Valter De Maggio ha ammesso di aver criticato in passato la scelta di Garcia come allenatore, ma ha poi riconosciuto che il vero problema non era tanto la scelta tecnica quanto la gestione dello spogliatoio e la mancanza di un direttore sportivo. “Era sbagliato non aver capito che Spalletti e Giuntoli andavano via. Era sbagliato non avere un direttore sportivo. Ma soprattutto la scelta Garcia era giusta. Non era giusto avere in spogliatoio una polveriera”, ha dichiarato De Maggio, sottolienando come tensioni interne, con giocatori come Osimhen, Kvaratskhelia, Di Lorenzo e Anguissa scontenti, hanno reso difficile la gestione della squadra, a prescindere dall’allenatore scelto.

Aneddoti e ricordi: Allegri e De Laurentiis, un incontro annunciato

Durante la puntata, Valter De Maggio ha raccontato un aneddoto che risale al 2011, quando Massimiliano Allegri aveva appena vinto lo Scudetto. In quell’occasione, su una terrazza di un hotel a Sorrento, si incontrarono De Canio, Allegri, Galeone e De Laurentiis. Fu proprio il presidente del Napoli a rivolgersi ad Allegri dicendo: “Max, prima o poi ti porto a Napoli”. Un episodio che oggi, con l’arrivo di Allegri sulla panchina azzurra, assume un significato particolare. De Canio ha ricordato come anche in passato, dopo lo Scudetto, il Napoli si sia trovato a gestire uno spogliatoio difficile, come accadde con Ancelotti. 

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