Christian Maggio: “Insigne soffriva la pressione della piazza. Toronto? Scelta di vita”

L'ex Napoli a 'La città del pallone’: "Dopo un mese e mezzo dal mio arrivo a Napoli me ne volevo andare..."
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su print

Christian Maggio, calciatore svincolato ed ex bandiera del Napoli, ha rilasciato un’intervista a ‘La città del pallone’, in diretta su Radio Kiss Kiss Napoli. Tanti i temi affrontati a partire dalla gestione dell’emergenza in casa Napoli. Di seguito le sue dichiarazioni.

“Il Napoli fino alla doppia sconfitta casalinga contro Empoli e Spezia e aveva fatto bene, ma penso che ad oggi dobbiamo fare solo i complimenti a questo Napoli perché nonostante tutte le difficoltà che sappiamo è riuscito sempre a stare sul pezzo e a mantenere la continuità di gioco e lo si è visto anche ieri contro la Samp. Gli azzurri hanno disputato una partita intelligente”.

Amore verso Napoli – Dopo un mese e mezzo dal mio arrivo a Napoli me ne volevo andare perché non riuscivo ad ambientarmi, ma poi sono rimasto per 14 anni. Qui ho trovato e trovo l’affetto della gente, ma al di là del punto di vista sportivo, Napoli è una città che ti dà tanto sotto tutti i punti di vista. Questo per me è stato importante, è importante e sarà così anche in futuro”.

Rapporto di Insigne con i tifosi – “Non posso negare che, soprattutto all’inizio, Insigne soffriva la pressione della piazza anche perché sapeva che lui doveva dare di più rispetto a tutti i suoi compagni di squadra. Quando non era al 100% e il tifoso lo attaccava lui ne soffriva abbastanza. Con il tempo però Lorenzo è cresciuto ed ha imparato a capire i tifosi e loro piano piano hanno iniziato a capire lui. Cosa è cambiato? Rispetto ad inizio carriera, ora Lorenzo riesce a gestire meglio la sua impulsività”.

Il sì di Insigne al Toronto – “Per me è stata una scelta di vita. Lorenzo avrà parlato con il presidente e, vendendo che non si riusciva a trovare un punto, ha pensato che era giusto andar via. Io non so se sia stata una scelta giusta o sbagliata, questo solo il futuro ce lo dirà. Lui è consapevole secondo me del fatto che andare a Toronto significherà allontanarsi dal calcio che conta. Se mi avessero fatto una proposta come quella ad Insigne, vi dico in tutta sincerità che avrei accettato anche io“.

ti potrebbe interessare

le più lette

Calcio, Sport

La prima pagina del quotidiano Il Mattino di oggi, 27 gennaio 2022

Calcio, Sport

Il turno degli ottavi di finale di Coppa d’Africa ha riservato una clamorosa sorpresa e, purtroppo, anche gravi fatti di cronaca

Calcio, Sport

Dopo il successo contro la Salernitana, il Napoli ha ripreso oggi gli allenamenti