Christian Maggio: “Insigne soffriva la pressione della piazza. Toronto? Scelta di vita”

L'ex Napoli a 'La città del pallone’: "Dopo un mese e mezzo dal mio arrivo a Napoli me ne volevo andare..."

Christian Maggio, calciatore svincolato ed ex bandiera del Napoli, ha rilasciato un’intervista a ‘La città del pallone’, in diretta su Radio Kiss Kiss Napoli. Tanti i temi affrontati a partire dalla gestione dell’emergenza in casa Napoli. Di seguito le sue dichiarazioni.

“Il Napoli fino alla doppia sconfitta casalinga contro Empoli e Spezia e aveva fatto bene, ma penso che ad oggi dobbiamo fare solo i complimenti a questo Napoli perché nonostante tutte le difficoltà che sappiamo è riuscito sempre a stare sul pezzo e a mantenere la continuità di gioco e lo si è visto anche ieri contro la Samp. Gli azzurri hanno disputato una partita intelligente”.

Amore verso Napoli – Dopo un mese e mezzo dal mio arrivo a Napoli me ne volevo andare perché non riuscivo ad ambientarmi, ma poi sono rimasto per 14 anni. Qui ho trovato e trovo l’affetto della gente, ma al di là del punto di vista sportivo, Napoli è una città che ti dà tanto sotto tutti i punti di vista. Questo per me è stato importante, è importante e sarà così anche in futuro”.

Rapporto di Insigne con i tifosi – “Non posso negare che, soprattutto all’inizio, Insigne soffriva la pressione della piazza anche perché sapeva che lui doveva dare di più rispetto a tutti i suoi compagni di squadra. Quando non era al 100% e il tifoso lo attaccava lui ne soffriva abbastanza. Con il tempo però Lorenzo è cresciuto ed ha imparato a capire i tifosi e loro piano piano hanno iniziato a capire lui. Cosa è cambiato? Rispetto ad inizio carriera, ora Lorenzo riesce a gestire meglio la sua impulsività”.

Il sì di Insigne al Toronto – “Per me è stata una scelta di vita. Lorenzo avrà parlato con il presidente e, vendendo che non si riusciva a trovare un punto, ha pensato che era giusto andar via. Io non so se sia stata una scelta giusta o sbagliata, questo solo il futuro ce lo dirà. Lui è consapevole secondo me del fatto che andare a Toronto significherà allontanarsi dal calcio che conta. Se mi avessero fatto una proposta come quella ad Insigne, vi dico in tutta sincerità che avrei accettato anche io“.

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