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Massimo Oddo, Simone Barone e Marco Civoli hanno ricordato su Radio Kiss Kiss Napoli le emozioni del Mondiale 2006, riflettendo sulle difficoltà attuali del calcio italiano e sull’importanza di puntare sui giovani.
Ariedo Braida è stato ospite di Radio Kiss Kiss Napoli per una lunga chiacchierata sul calcio italiano. Nel corso dell’intervista, Braida ha parlato del valore di Massimiliano Allegri, della crescita di Gianluca Gaetano e di altri giovani talenti che ha avuto modo di seguire da vicino durante la sua carriera.
A Radio Goal, Ariedo Braida ha sottolineato l’importanza dei risultati ottenuti da Massimiliano Allegri nella sua carriera. “Questi sono fatti, non chiacchiere. Ci troviamo di fronte a un allenatore bravo, esperto che ha vinto e che continuerà a vincere”, ha dichiarato Braida, ricordando i numerosi trofei vinti dall’allenatore sia con il Milan che con la Juventus. Secondo Braida, Allegri è un tecnico esperto, abituato a vincere e destinato a continuare su questa strada. L’ex dirigente ha voluto rassicurare anche i tifosi del Napoli, sottolineando che i successi di Allegri sono il frutto di competenza e lavoro, non solo di parole. Braida ha lavorato a stretto contatto con Allegri durante la sua esperienza al Milan, dove insieme hanno conquistato uno scudetto. La sua testimonianza conferma la reputazione di Allegri come uno degli allenatori più vincenti e affidabili del calcio italiano contemporaneo.
Un altro tema centrale dell’intervista è stato il trasferimento di Gianluca Gaetano all’Atalanta. Braida ha raccontato di aver voluto Gaetano più volte alla Cremonese, riconoscendo in lui un talento che si è saputo affermare con il tempo. “Non è più un ragazzo, è diventato un calciatore, ha saputo crescere e sta facendo cose molto buone”, ha affermato Braida, sottolineando come il passaggio all’Atalanta rappresenti un’opportunità importante per il giovane centrocampista. Secondo Braida, ora viene il momento più difficile: dimostrare di meritare la fiducia in una realtà ambiziosa come quella bergamasca. Il dirigente ha anche ricordato che Gaetano ritroverà all’Atalanta Carnesecchi, portiere che Braida aveva già pronosticato come futuro protagonista del calcio italiano. L’esperienza di Braida nel riconoscere e valorizzare i giovani talenti emerge chiaramente dalle sue parole, così come l’augurio che Gaetano possa continuare a crescere e a confermare le sue qualità.
Nel corso della conversazione con il direttore Valter De Maggio, Braida ha parlato anche di altri giovani che ha seguito da vicino, come Okoli e Fagioli. Riguardo a Okoli, passato dalla Cremonese alla Premier League, Braida ha osservato che il difensore ha attraversato un periodo di difficoltà, forse dovuto a scelte non sempre coerenti con il suo percorso di crescita. Tuttavia, Braida ha espresso fiducia nelle potenzialità di Okoli, sottolineando che è ancora molto giovane e ha tutto il tempo per recuperare il terreno perduto. Anche su Fagioli, ora alla Fiorentina, Braida ha espresso apprezzamento per il percorso intrapreso, ricordando come sia importante per i giovani trovare l’ambiente giusto per maturare.
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