America’s Cup Napoli 2027, Ferrante: «Napoli all’altezza»

Emanuela Ferrante commenta il successo delle regate preliminari dell’America’s Cup a Napoli e guarda ai prossimi grandi obiettivi sportivi della città, da Euro 2032 al sogno olimpico del 2036.

America’s Cup Napoli 2027: Emanuela Ferrante fa il punto dopo le regate preliminari disputate sul lungomare.

L’Assessore allo Sport e alle Pari Opportunità del Comune di Napoli è intervenuta ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, commentando la risposta del pubblico e il lavoro organizzativo svolto dalla città in vista dell’appuntamento del prossimo anno.

Le regate preliminari della 38ª America’s Cup si sono svolte dal 24 al 27 settembre e hanno rappresentato un importante banco di prova in vista della competizione del 2027.

America’s Cup Napoli 2027, Ferrante: «Una prova generale che ci ha dato grandi soddisfazioni»

Ferrante ha sottolineato soprattutto la risposta del pubblico durante i quattro giorni di regate.

«Questa grande prova generale davvero ci ha dato grandi soddisfazioni, in modo addirittura superiore, credo, alle aspettative».

Secondo l’assessore, l’evento è riuscito a coinvolgere anche persone che normalmente non seguono il mondo della vela.

«L’America’s Cup a Napoli è stata capace di coinvolgere non soltanto gli appassionati di vela o addirittura proprio i velisti, ma anche tutte le altre persone».

Ferrante ha parlato inoltre della presenza di visitatori arrivati in città durante l’appuntamento.

«Veramente centinaia di migliaia di persone da tutto il mondo», ha spiegato, definendo la quattro giorni anche una verifica importante sul piano organizzativo.

Un risultato che, secondo l’assessore, è stato possibile grazie alla collaborazione tra le istituzioni coinvolte.

«Grazie ad una perfetta sinergia tra istituzioni e quindi tra Governo, Sport e Salute e Comune di Napoli, è stato possibile realizzare tutto questo».

Ferrante: «Napoli è un palcoscenico naturale»

Uno degli aspetti più caratteristici delle regate napoletane è stata la vicinanza tra il pubblico e le imbarcazioni. Il lungomare ha infatti permesso agli spettatori di seguire da vicino le gare e di vivere l’evento direttamente dalla città.

Ferrante ha definito Napoli un vero e proprio palcoscenico naturale.

«Napoli si è scoperta, come dicevi, come un palcoscenico naturale sicuramente».

L’assessore ha quindi ricordato l’entusiasmo mostrato dal pubblico, con particolare attenzione all’accoglienza riservata a Luna Rossa.

«Sono certa che i nostri velisti di Luna Rossa saranno felicissimi di tornare, saranno ancora più carichi».

Un entusiasmo che, nelle parole di Ferrante, potrebbe crescere ulteriormente quando Napoli ospiterà la competizione vera e propria.

America’s Cup 2027, Napoli guarda già al prossimo appuntamento

La 38ª America’s Cup si disputerà a Napoli nel 2027 e sarà la prima edizione della competizione ospitata in Italia. Il Match è previsto nel mese di luglio, con le prime regate fissate per il 10 luglio e la conclusione programmata nel fine settimana del 17 e 18 luglio.

Ferrante guarda già a quell’appuntamento e immagina una città ancora più coinvolta.

«Sono certa che sarà tre mesi veramente di grande passione e di grande connubio tra i napoletani, tra le persone turistiche che ci verranno a trovare e tutte quante le squadre che saranno qui con noi».

Le regate preliminari hanno quindi rappresentato un primo assaggio di ciò che Napoli si prepara a vivere nel 2027, con l’obiettivo di trasformare l’evento sportivo in un appuntamento capace di coinvolgere cittadini, visitatori e appassionati.

Euro 2032, Ferrante: «Sono certa che Napoli figurerà tra gli stadi»

Durante l’intervista si è parlato anche di calcio e della candidatura dello Stadio Diego Armando Maradona per Euro 2032.

Napoli è tra le città che hanno presentato la documentazione per entrare tra le cinque sedi italiane destinate a ospitare le partite della competizione, organizzata insieme alla Turchia. La scelta definitiva arriverà dopo la valutazione dei dossier da parte della UEFA.

Ferrante ha espresso fiducia sulla possibilità che Napoli venga scelta.

«Sono certa che Napoli figurerà tra questi stadi, anche perché le amministrazioni comunale e regionale hanno messo in campo un grande sforzo economico anche per la riqualificazione dello stadio, per renderlo evidentemente accessibile, renderlo adeguato a quelle che sono le regole UEFA».

Il Comune ha infatti avviato interventi di ammodernamento dell’impianto di Fuorigrotta anche nell’ambito del percorso legato a Euro 2032.

Olimpiadi 2036, il sogno di Napoli insieme a Roma

L’ultimo tema affrontato da Ferrante riguarda un progetto ancora più ambizioso: una possibile candidatura olimpica di Napoli insieme a Roma per i Giochi del 2036.

«C’è questo altro sogno nel cassetto al quale si sta lavorando in modo serio, in modo istituzionale, ci sta lavorando il CONI nazionale, che è quello di immaginare di poter candidare Napoli insieme a Roma alle Olimpiadi 2036».

Per l’assessore, i grandi appuntamenti sportivi rappresentano anche un’occasione per mettere alla prova la capacità organizzativa della città.

«Lo stiamo dimostrando sul campo, senza nessun tipo di presunzione, ma ci siamo messi alla prova e stiamo dimostrando di poter essere all’altezza di grandi eventi e di grandi competizioni sportive».

Dalle regate preliminari alla America’s Cup Napoli 2027, passando per la candidatura a Euro 2032 e il progetto olimpico, Ferrante ha quindi tracciato un quadro degli appuntamenti sportivi che potrebbero caratterizzare i prossimi anni della città.

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