Roberto Mancini: “Voglio riconquistare i tifosi, dobbiamo vincere”

Roberto Mancini è tornato a parlare da Coverciano all’inizio della sua seconda avventura sulla panchina della Nazionale italiana. Il commissario tecnico ha fissato subito gli obiettivi del nuovo ciclo azzurro: costruire una squadra capace di giocare bene, dominare le partite e tornare a vincere. L’Italia è attesa dalle prime sfide della nuova Nations League, con il Belgio come primo avversario.

Sono sicuro che qualcosa nei prossimi quattro anni porteremo a casa, non inizio mai per perdere”, ha dichiarato Mancini in conferenza stampa. Il Ct ha spiegato di voler partire con grande entusiasmo, puntando anche sui giovani e sulla possibilità di costruire progressivamente una nuova Nazionale.

Roberto Mancini: “Vogliamo dominare e vincere”

Il concetto espresso da Mancini è chiaro: l’Italia dovrà avere un’identità precisa. “Io parto per avere una squadra che domina, che gioca bene, che dia sempre il massimo. Non si può sempre vincere ma noi partiremo per fare questo, per vincere”, ha spiegato il commissario tecnico.

L’obiettivo, dunque, è ottenere risultati attraverso un calcio propositivo. “Sono qua per vincere il più velocemente possibile”, ha aggiunto Mancini, sottolineando al tempo stesso l’importanza di conoscere rapidamente i giocatori a disposizione e capire quali possano rappresentare il futuro della Nazionale.

Il nuovo ciclo azzurro parte inoltre con un gruppo caratterizzato dalla presenza di diversi volti nuovi. La FIGC ha convocato 34 giocatori per gli impegni di settembre, con nove calciatori alla prima chiamata in Nazionale.

“Voglio riconquistare i tifosi”

Uno dei passaggi più significativi della conferenza stampa ha riguardato il rapporto tra la Nazionale e i suoi tifosi.

Se un tifoso si sente tradito può arrabbiarsi, è comprensibile. Per riconquistarli dobbiamo fare le cose per bene e riportare la Nazionale dove merita”, ha dichiarato Mancini.

Il commissario tecnico ha poi spiegato di sentirsi particolarmente coinvolto dal ritorno a Coverciano: “Quando sono tornato ero molto felice, abbiamo passato momenti molto belli insieme. Per me è un grande piacere”.

Mancini ha quindi indicato il percorso da seguire per ricostruire entusiasmo intorno agli Azzurri: “Ai ragazzi i concetti saranno semplici: per vincere devi essere una squadra che gioca bene, che si diverte e che ha voglia di fare qualcosa di importante”.

Roberto Mancini e il rapporto tra giovani e esperti

Nel progetto di Mancini ci sarà spazio sia per i calciatori più esperti sia per i giovani. Il Ct si aspetta dai veterani un aiuto concreto per favorire l’inserimento dei nuovi elementi nel gruppo.

Dai giocatori esperti mi aspetto che diano una mano all’inserimento dei giovani. Dai giovani che mettano a disposizione tutto ciò che hanno”, ha spiegato.

Il commissario tecnico ha poi evidenziato una caratteristica dei giocatori più giovani: “I giovani spesso giocano tranquilli e spensierati, fanno cose che i più vecchi magari non fanno perché pensano troppo”.

Un equilibrio tra esperienza e nuove leve sarà quindi uno degli aspetti da costruire nel corso del nuovo ciclo.

Mancini: “Dobbiamo vincere e risalire nel ranking”

Il calendario non lascia molto tempo all’Italia per prendere le misure. Le prime partite della Nations League saranno subito ufficiali e Mancini lo sa bene.

Abbiamo partite importanti, subito ufficiali e senza possibilità di sbagliare. Dobbiamo vincere e risalire nel ranking”, ha dichiarato il Ct.

L’Italia affronterà il Belgio all’Olimpico di Roma il 25 settembre, nella prima partita del nuovo percorso in Nations League.

Il nuovo calcio italiano e il metro arbitrale

Durante la conferenza stampa, Mancini ha parlato anche del campionato italiano e del nuovo metro di giudizio arbitrale, mostrando di apprezzare una maggiore continuità del gioco.

Ho sempre pensato che in Italia si giocasse a un ritmo inferiore per i troppi falli fischiati. Questo nuovo metro di giudizio lo apprezzo molto”, ha spiegato.

Il Ct ha poi aggiunto: “Il fatto che nel nostro campionato sia sparito lo 0-0 è molto più divertente. Sicuramente ci saranno partite senza gol”.

Il messaggio di Mancini è dunque quello di una Nazionale che vuole ripartire con entusiasmo, unendo giocatori esperti e giovani e cercando un’identità basata sul gioco e sulla volontà di vincere.

ti potrebbe interessare

 Ultimissime    | Calcio, Sport

 Ultime Sport    | Calcio, Sport

 Nessun Posizionamento    | Calcio, Sport