Nella puntata di oggi di Radio Goal su Radio Kiss Kiss Napoli, Enrico Fedele e Luigi Sepe hanno analizzato le strategie di mercato della società partenopea. Tra portieri, difensori e le scelte della dirigenza, il dibattito si è acceso su quali siano le mosse migliori per rafforzare la squadra in vista della prossima stagione.
De Maggio apre il dibattito: “De Bruyne sarà il centro del progetto?”
Nel corso della puntata di Radio Goal su Radio Kiss Kiss Napoli, il direttore Valter De Maggio ha aperto il confronto sulle strategie di mercato del Napoli, partendo dalle parole del direttore sportivo Giovanni Manna.
“Domani verrà annunciato Massimiliano Allegri. Voglio partire da una dichiarazione di Manna: ha detto che De Bruyne sarà il centro del progetto. Tu da esperto come la leggi?”, ha chiesto De Maggio a Enrico Fedele.
L’ex dirigente ha invitato a guardare oltre il nome del fuoriclasse belga.
“De Bruyne non si discute come calciatore. Bisogna capire in che ruolo giocherà e quanto costerà complessivamente al Napoli. La società deve anche creare una squadra più giovane e più fresca. C’è un problema di età media e di monte ingaggi che va affrontato.”
Fedele ha poi spiegato come, a suo avviso, l’idea iniziale fosse legata all’arrivo di Allegri:
“Secondo me De Bruyne era stato preso pensando ad Allegri. Ma nel calciomercato non tutto quello che si dice corrisponde alla verità.”
Fedele: “Il Napoli deve svecchiare la rosa”
L’analisi si è poi concentrata sulla costruzione della squadra.
“Il Napoli deve fare un’opera di svecchiamento. Deve abbassare l’età media e i costi della forza lavoro. De Bruyne e Lukaku, da soli, costano tantissimo e la società dovrà fare valutazioni importanti.”, ha sottolineato Fedele.
Il caso portieri: De Maggio lancia la notizia
Successivamente De Maggio ha spostato il focus sul reparto dei portieri.
“Manna è al lavoro per trovare una sistemazione a Milinkovic-Savic. Meret va verso la permanenza e potrebbe arrivare Vicario. Allegri, storicamente, ha sempre voluto due portieri di grande livello.”
Fedele ha spiegato la logica che aveva portato all’acquisto di Milinkovic-Savic.
“È stato un acquisto voluto da Conte. Lui voleva un portiere bravo con i piedi perché aveva un’idea precisa di costruzione dal basso e di sviluppo del gioco.”
Poi è arrivato il giudizio senza mezzi termini su Meret.
“Meret è un portiere tecnicamente bravo, però è muto. Deve andare dalla logopedista. Non ha la fiducia della squadra.”
L’ex dirigente ha spiegato il motivo della sua critica.
“Il portiere è l’unico giocatore che vede davanti a sé tutti gli altri ventuno. Deve guidare la squadra, chiamare le marcature preventive, trasmettere sicurezza. Non può essere silenzioso.”
Sepe: “Due grandi portieri? Sì, ma uno dovrà giocare”
In collegamento è intervenuto l’ex portiere azzurro Luigi Sepe, chiamato da De Maggio per commentare la possibile convivenza tra Meret e Vicario.
“Secondo me sono due portieri di grandissimo valore. Però ritorniamo sempre allo stesso discorso: chi gioca?”, ha osservato Sepe.
De Maggio ha ricordato come Allegri abbia spesso alternato i propri portieri.
“Marco Amelia e Federico Marchetti mi hanno raccontato che fino all’ultimo non sapevano chi avrebbe giocato. Allegri vuole due portieri forti.”
Sepe, però, ha evidenziato il punto di vista di chi vive lo spogliatoio.
“Da fuori sembra tutto semplice, ma un portiere vuole giocare. All’inizio parte uno, poi se dovesse fare male può cambiare. Però all’inizio c’è sempre un titolare.”
Gila convince tutti: “È il difensore che manca al Napoli”
Il dibattito si è poi spostato sul possibile arrivo di Mario Gila dalla Lazio.
De Maggio ha coinvolto subito Sepe.
“Ci hai giocato insieme. Sarebbe davvero un grande colpo?”
La risposta è stata immediata.
“Sarebbe un grandissimo colpo sia per l’attuale rosa sia in prospettiva. È giovane, fortissimo e conosco bene le sue qualità. Mi auguro davvero che possa arrivare a Napoli.”
Sepe ha anche raccontato un retroscena.
“L’ho portato in giro per Napoli quando venne con la sua compagna. Ama la città e sarebbe felicissimo di trasferirsi.”
Fedele: “Ha caratteristiche che il Napoli oggi non possiede”
Anche Enrico Fedele ha promosso il centrale spagnolo.
“Gila ha una frequenza di passo, una cattiveria agonistica e una capacità di anticipo che pochi difensori possiedono.”
Poi ha spiegato perché sarebbe perfetto per il Napoli.
“È il difensore che oggi manca alla squadra. Ti permette di giocare anche uno contro uno e di tenere la linea alta.”