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Gigi De Canio celebra “La Notte dei Leoni”: un evento di solidarietà al Maradona che unisce calcio, spettacolo e impegno per i giovani di Napoli.
Napoli si conferma ancora una volta una città dal cuore grande, capace di unire sport e solidarietà. In occasione de “La Notte dei Leoni”, la comunità partenopea si è mobilitata per sostenere i più giovani, dimostrando quanto il calcio possa essere un potente strumento di inclusione e aiuto sociale.
Durante un’intervista con Vincenzo Perna su Radio Kiss Kiss Napoli, l’assessore Carlo Puca ha sottolineato come Napoli sia sempre pronta a rispondere con generosità alle iniziative solidali, soprattutto quando il calcio fa da motore. “Si è attivata un’intera città, nelle sue figure iconiche, la Napoli Legends, i grandi calciatori della storia del Napoli, però si sono attivati tutti gli enti e tutte le associazioni che hanno capito l’importanza”, ha spiegato Puca. L’evento, infatti, non coinvolge solo ex calciatori famosi, ma anche istituzioni e associazioni locali, creando una rete di sostegno che abbraccia tutta la città. Napoli, secondo l’assessore, è una città dove “non si resta mai da soli” e dove la gestione delle difficoltà è sempre collettiva. Questo spirito di comunità si riflette nella partecipazione attiva di tanti soggetti diversi, uniti dall’obiettivo comune di aiutare i più giovani.
L’iniziativa non si limita a raccogliere fondi o a offrire un momento di svago: secondo Carlo Puca, eventi di questo tipo servono anche a “riaccendere la fiammella” della consapevolezza collettiva. “Aiuta a prendere ancora più consapevolezza di noi”, ha detto l’assessore, sottolineando come la solidarietà sia parte integrante dell’identità napoletana. Il calcio, sport amatissimo in città, diventa così un pretesto per riflettere sui valori della condivisione e dell’aiuto reciproco. L’evento rappresenta anche un’occasione per coinvolgere i giovani in attività positive, offrendo loro modelli di riferimento e la possibilità di sentirsi parte di una comunità accogliente. La presenza delle “Napoli Legends” e di tanti altri protagonisti del mondo sportivo contribuisce a rendere l’iniziativa ancora più significativa e coinvolgente, sia per chi partecipa sia per chi assiste.
Uno degli aspetti più importanti dell’evento, come ha evidenziato Puca, è la sua attenzione verso i bambini e i ragazzi. L’iniziativa sostiene due enti fondamentali per la città: il Santobono, ospedale pediatrico che si occupa delle malattie del corpo, e Nisida, istituto che lavora per il recupero dei giovani. “Il fatto che ci si rivolga ai ragazzi è ancora più importante, più bello proprio da vivere, anche emozionante”, ha dichiarato l’assessore. Questa doppia attenzione, sia alla salute fisica che a quella sociale, rende l’evento unico nel suo genere e particolarmente prezioso per il futuro della città. Napoli dimostra così di saper guardare oltre l’emergenza, investendo sulle nuove generazioni e offrendo loro strumenti concreti per crescere in un ambiente più sano e solidale.
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