Nel corso di una recente puntata su Radio Kiss Kiss Napoli, Andrea Stramaccioni ha condiviso le sue riflessioni sul momento attuale del calcio italiano. L’allenatore e oggi voce di Dazn ha parlato di Nazionale, di Antonio Conte e dell’importanza di investire nei giovani per il futuro del movimento calcistico azzurro.
Antonio Conte: un leader per il rilancio della Nazionale
Durante la trasmissione, Stramaccioni ha affrontato il tema della Nazionale italiana e delle recenti delusioni, come la mancata qualificazione ai Mondiali. Ha sottolineato quanto questi eventi siano sentiti da tutti gli italiani, anche da chi normalmente non segue il calcio: “I Mondiali sono un evento che va oltre il calcio in senso stretto: mia nonna, i genitori, le mamme, le sorelle, che magari non seguono tantissimo ma poi diventiamo tutti uniti sotto la bandiera”. Parlando di Antonio Conte, Stramaccioni ha espresso grande stima per il tecnico, definendolo il profilo giusto per ridare slancio alla Nazionale: “Antonio probabilmente per caratteristiche, qualità, leadership, esperienza, per averlo già fatto, insomma potrebbe essere la persona ideale”.
Il Napoli di Conte: resilienza e capacità di adattamento
Nonostante le difficoltà, tra infortuni e scelte di mercato non sempre azzeccate, il Napoli si trova in una posizione di vertice in campionato. “Già essere secondi in una stagione dove hai avuto tanti infortuni, hai perso De Bruyne e Anguissa per quattro mesi, è ancora fuori Lukaku, hai sbagliato qualcosa sul mercato, è un grande risultato”, ha commentato il direttore Valter De Maggio. Stramaccioni ho condiviso le parole di De Maggio, aggiungendo: “Il Napoli forse deve avere qualche rammarico sulla Champions. Per il campionato invece possiamo parlare di un capolavoro. Ha già alzato una coppa, non so se alzerà altri trifei ma di sicuro alza il trofeo della qualità dell’allenatore che è”.
Il valore dei settori giovanili per il futuro del calcio italiano
Un altro tema centrale affrontato da Stramaccioni è stato quello dei settori giovanili. L’ex allenatore ha ribadito con forza che il talento in Italia non manca, come dimostrano i risultati delle nazionali giovanili: “Noi abbiamo le nostre nazionali under 19, under 18, under 17, basta che andate a vedere che negli ultimi tre anni sono stati campioni d’Europa, finale di Coppa del Mondo. Quindi voglio dire, sono ragazzini. I valori ci sono”. Secondo Stramaccioni, il vero passo avanti deve essere quello di integrare e valorizzare maggiormente i vivai, indirizzando i club a puntare sui giovani. Ha ricordato anche la sua esperienza personale, allenando talenti come Matteo Politano fin dai tempi della Roma, e ha auspicato che i nuovi vertici federali comprendano l’importanza di investire nei settori giovanili. Solo così, secondo lui, il calcio italiano potrà tornare competitivo anche a livello internazionale.