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L’agente Mario Giuffredi interviene su Radio Kiss Kiss Napoli per parlare del momento del Napoli, dei giovani talenti italiani e delle prospettive future della squadra partenopea.
Il Napoli continua a far parlare di sé dopo la vittoria contro il Milan, che ha confermato la buona forma della squadra guidata da Antonio Conte. Gianni Improta, ex calciatore azzurro, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli per analizzare il momento del Napoli, la corsa scudetto e alcuni temi caldi legati alla squadra e al suo allenatore.
Nonostante il distacco di sette punti dall’Inter, l’ex calciatore si dice ancora fiducioso: “Ci credo ancora. L’Inter ha un vantaggio, ma il campionato è ancora aperto. Ogni partita può nascondere insidie e nessuna squadra regala nulla”. Improta ha poi evidenziato l’importanza dei momenti chiave nelle partite, come i gol segnati dall’Inter nei minuti cruciali, che hanno dato una spinta psicologica notevole ai nerazzurri. Tuttavia, secondo lui, il Napoli può ancora dire la sua e per l’Inter non sarà facile affrontare le prossime partite: “Tutte le squadre sono molto preparate sia tatticamente che tecnicamente. Qualsiasi squadra ti può mettere in difficoltà. Io ci spero anche se devo aggiungere che Thuram e Lautaro insieme fanno la differenza” ha aggiunto Improta.
Durante la trasmissione, Improta non ha nascosto un certo fastidio per alcune dichiarazioni di Antonio Conte riguardo la Nazionale. “Non sono rimasto molto soddisfatto delle dichiarazioni che girano intorno alla nazionale fatte da Conte e anche da qualcun altro”, ha detto Improta, riferendosi alla possibilità che l’allenatore possa essere distratto da voci di un possibile incarico con la Nazionale. “Qui bisogna essere concentrati perché siamo ancora in ballo per poter vincere lo scudetto e sinceramente sono un po’ infastidito. Non me le sarei aspettate queste dichiarazioni da Antonio conoscendolo”. Improta ha poi aggiunto, con tono affettuoso, di voler dare una “tiratina d’orecchie” a Conte, ricordando i tempi in cui l’attuale allenatore del Napoli era raccattapalle quando lui giocava nel Lecce. L’ex calciatore ha ribadito l’importanza di restare concentrati sull’obiettivo e di non lasciarsi distrarre da discorsi esterni, soprattutto in un momento così delicato della stagione.
Un altro tema centrale dell’intervento di Improta è stato il ritorno in campo di Kevin De Bruyne, che ha coinciso con la serie positiva del Napoli. “La presenza di questi calciatori galvanizza tutto il resto della squadra”, ha spiegato Improta, sottolineando come anche una prestazione non brillante del belga possa comunque fare la differenza grazie a una singola giocata. “La presenza di un calciatore come De Bruyne si sente, è pesante per gli avversari perché non possono minimamente distrarsi e danno spazio agli altri compagni di squadra”. Improta ha poi espresso la sua opinione sulla formazione ideale, dichiarando di non essere un grande estimatore dei cosiddetti “Fab Four” tutti insieme in campo. “Sono stato sempre di questo avviso. Mi sarebbe piaciuto vedere il centrocampo a due con De Bruyne dietro. Però la gara è andata bene e Conte è stato molto bravo tatticamente”.
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