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Ottavio Bianchi, José Altafini ed Enzo Montefusco raccontano aneddoti e riflessioni sulla storia del Napoli, tra ricordi di campo, amicizie e la conquista del primo scudetto.
Nella puntata di oggi di Radio Goal su Radio Kiss Kiss Napoli, Francesco Montervino, ex capitano del Napoli, ha condiviso le sue opinioni sulle strategie di mercato del club partenopeo, soffermandosi in particolare sul futuro di Kevin De Bruyne e sulle prospettive dei giovani talenti Rao e Asa. L’intervento ha offerto spunti interessanti sia per i tifosi che per gli addetti ai lavori, in vista della prossima stagione, che sarà quella del centenario del Napoli.
Durante la trasmissione, Montervino ha commentato le dichiarazioni del direttore Manna, secondo cui De Bruyne sarebbe al centro del progetto Napoli. Montervino ha espresso una riflessione interessante: “Proprio perché lo dice il direttore io posso anche pensare a quella che può essere una strategia, no? Quella di far credere che De Bruyne debba far parte di un progetto centrale ma che effettivamente non si sta facendo altro magari che creare attorno a lui un mercato che possa poi vederlo lontano.”
Un altro tema centrale dell’intervento di Montervino è stato quello dei giovani talenti, in particolare Rao, reduce da una stagione positiva al Bari. Alla domanda se Rao meritasse una chance con il Napoli, Montervino ha risposto: “Penso che sia una cosa che un club importante come il Napoli valuta e lo valuta seriamente, quindi sicuramente Rao farà parte del gruppo che poi partirà al ritiro per poi eventualmente giustamente staccarsi e andare a giocare in prestito o in un club importante di B o magari già in A da qualche parte.” Montervino ha elogiato la crescita del giovane, sottolineando come la sua spensieratezza e voglia di emergere possano essere un valore aggiunto, soprattutto in momenti di difficoltà. Secondo l’ex capitano, Rao ha dimostrato di poter fare la differenza e, se fosse stato impiegato di più, avrebbe potuto contribuire maggiormente ai risultati del Bari. Montervino ha anche evidenziato l’importanza di valutare i giovani in ritiro, per capire se siano pronti a restare in prima squadra o se sia meglio farli maturare altrove.
Oltre a Rao, Montervino ha parlato anche di Hasa, giovane protagonista con la Carrarese. “L’anno scorso ha fatto da Dio questo ragazzo in via Carrara,” ha affermato Montervino, riportando anche i giudizi positivi dello staff tecnico della Carrarese. Secondo l’ex capitano, Hasa è pronto per uno step superiore e potrebbe essere valutato dal Napoli durante il ritiro estivo. Montervino ha sottolineato che la differenza tra giocare in una squadra di Serie B che punta alla promozione e una di Serie A che lotta per la salvezza non è enorme, ma cambia soprattutto l’aspetto mentale e la pressione. Per Montervino, Hasa ha tutte le carte in regola per affrontare questa nuova sfida e, come per Rao, il ritiro con il Napoli sarà un momento decisivo per valutare il suo inserimento in prima squadra o un eventuale prestito per continuare il percorso di crescita.
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