Kvaraskhelia: “Napoli, città e club sono mondiali”

Khvicha Kvaratskhelia ha parlato anche dell'avventura napoletana in un'intervista a Versus a margine di un evento pubblicitario
Khvicha Kvaratskhelia, attaccante SSC Napoli (Photo by Matteo Ciambelli / DeFodi Images via Getty Images)

Khvicha Kvaratskhelia ha parlato anche dell’avventura napoletana in un’intervista a Versus, a margine dell’evento pubblicitario “Generation Pred” di Adidas: “Le scarpe sono fantastiche. La gamma Adidas Predator mi ricorda le leggende, Zidane e gli altri grandi giocatori che le hanno indossate quindi è un privilegio giocare ora con le mie. Immaginare di diventare un atleta Adidas Predator? No. Ovviamente è stato un sogno quando ho scoperto questa partnership perché Adidas è un marchio così grande, il migliore al mondo quando si tratta di tutto ciò che riguarda il calcio. Per me essere un atleta Adidas Predator è un orgoglio”.

Com’è giocare a Napoli? Ti adorano.
“Sono felicissimo perché i tifosi del Napoli sono davvero fantastici. Amano così tanto il calcio e sono orgoglioso che mi trattino così bene. Il Napoli è una grande squadra con grandi leggende: Maradona ha giocato lì e non c’è nessuno di più grande. È anche una città fantastica e, secondo me, uno dei migliori club del mondo. Sono cose come queste che rendono la tua esperienza in un club indimenticabile”.

Sul soprannome ‘Kvaradona’, come ti senti a riguardo? Hai appena menzionato Maradona.
“Maradona è il dio del Napoli. Essere paragonato a lui è così bello. Ma ovviamente non posso paragonarmi a lui perché è uno dei migliori giocatori di tutta la storia. Naturalmente sono incredibilmente orgoglioso che i tifosi mi chiamino “Kvaradona”, significa molto per me”.

‍ Hai fatto prestazioni incredibili in Champions. Cosa si prova quando ascolti l’inno prima di giocare?
“Per me è un sogno. Anche nei miei sogni non potevo immaginare che un giorno l’avrei ascoltato dal campo. È stato fantastico ascoltarlo per la prima volta. E quando è finita la canzona, a Napoli hanno cantato “The Champions!”, ed è stato fantastico. È stata una sensazione incredibile e un sogno diventato realtà. Mi ha dato la motivazione per lavorare ancora più duramente di quanto faccio adesso”.

In questo momento sei uno dei migliori giocatori in Europa. Come è cambiata la tua vita?
“È difficile. Tutti ti guardano e ti guardano come un esempio. Anche in Georgia i ragazzi mi adorano, quindi devo essere un modello per loro. Devo essere calmo, umile e cerco di dare il massimo in campo e anche fuori dal calcio”.

ti potrebbe interessare

 Ultimissime    | Cronaca

È in corso questa mattina in piazza del Gesù a Napoli il presidio contro il caro vita: i manifestanti protestano contro rincari, caro affitti, bollette e salari ritenuti insufficienti. Possibile un corteo verso la Prefettura.

 Primo Piano    | Cronaca

Controlli dei carabinieri in un appartamento di Scampia: una 12enne è stata trovata sola in casa. Durante la perquisizione sequestrati circa 400 grammi di hashish, coltelli, banconote false e un registro.

 Ultime Sport    | Calcio, Sport

Francia-Italia finisce 1-1: gli Azzurri reagiscono allo svantaggio e conquistano un pareggio prezioso. Serata speciale per Antonio Vergara, al debutto con la Nazionale maggiore e subito protagonista nella ripresa.

 Primo Piano    | Calcio, Sport

Gianluca Vigliotti analizza Noa Lang: la grande partita contro la Juventus con il Galatasaray convinse il Napoli a puntare sull’olandese, oggi ancora alla ricerca della svolta.

 Nessun Posizionamento    | Sport

L’ex presidente della Juventus Giovanni Cobolli Gigli interviene su Radio Kiss Kiss Napoli per parlare della situazione della Nazionale italiana, delle dinamiche tra club e federazione e delle prospettive per il campionato di Serie A.