In collegamento telefonico su Radio Kiss Kiss Napoli, Oscar Damiani Jr, noto procuratore ed esperto di calcio francese, ha condiviso la sua opinione sul giovane talento marocchino Bouaddi. Damiani ha analizzato le qualità tecniche e tattiche del giocatore, soffermandosi anche sul valore di mercato e sulle prospettive future del centrocampista classe 2007.
Buaddi: un talento precoce
Oscar Damiani Jr ha descritto Bouaddi come un giocatore “veramente molto interessante”. Secondo il procuratore, il giovane ha già mostrato qualità eccelse sia in Brasile che in Marocco, mettendo in evidenza una tecnica sopraffina e una buona intelligenza tattica. Damiani ha sottolineato come Bouaddi sia in grado di muoversi bene in mezzo al campo, adattandosi sia a un centrocampo a due che a tre. “Può giocare sia a due, secondo me, che anche a tre, anche come incursore”, ha spiegato Damiani, evidenziando la versatilità del ragazzo. Nonostante la giovane età, Bouaddi ha già calcato palcoscenici importanti e ha dimostrato di poter essere protagonista anche contro avversari di alto livello, come nella recente partita dei mondiali contro il Brasile. Damiani ha inoltre raccontato di seguire il giocatore da due o tre anni, notando costanti miglioramenti nel suo percorso di crescita.
Il valore di mercato: 50 milioni sono troppi?
Uno degli aspetti più discussi riguarda il valore di mercato di Bouaddi. Damiani ha espresso qualche perplessità sulla cifra richiesta per il cartellino del giovane: “Io credo che 50 milioni di euro siano tanti, tanti per quello che ha fatto finora”. Secondo il procuratore, il prezzo elevato riflette più la prospettiva futura che i risultati già ottenuti dal giocatore. Damiani ha sottolineato come il mercato attuale sia caratterizzato da cifre sempre più alte, anche per calciatori molto giovani. “È sicuramente un calciatore di grande prospettiva, è un calciatore che ha fatto bene negli ultimi due anni, però 50 milioni è una cifra importante”, ha aggiunto. Nonostante ciò, Damiani riconosce che Bouaddi possiede tutte le qualità per giustificare un investimento importante, ma invita comunque alla prudenza, ricordando che il ragazzo ha ancora molto da dimostrare.
Le prospettive tattiche e il margine di crescita
Dal punto di vista tattico, Damiani ha spiegato che Bouaddi può essere impiegato in diversi ruoli a centrocampo. “Giocando a tre, lui potrebbe fare sia quello davanti alla difesa che il numero 8 classico, io lo vedo molto bene anche a due”, ha dichiarato. Il procuratore ha elogiato la capacità del giovane di adattarsi a vari schemi di gioco, grazie al suo fisico, alla tecnica e alla visione di gioco. Damiani ha però evidenziato una caratteristica su cui Bouaddi deve ancora lavorare: il gol. “L’unica forse pecca che posso dire è che non fa gol, gli manca il gol”, ha detto, paragonando il ragazzo a giocatori più completi come McTominay. Secondo Damiani, per diventare un centrocampista completo, Bouaddi dovrà migliorare la sua capacità di inserirsi e finalizzare. Tuttavia, il procuratore si è detto fiducioso nelle potenzialità del giovane, convinto che con il tempo potrà colmare anche questa lacuna.