Gigi Pavarese ricorda lo scudetto del 1990: “Il 2 a 2 che ci diede la forza per conquistare il secondo tricolore…”

Gigi Pavarese, ex dirigente del Napoli, ospite su Radio Kiss Kiss Napoli, ha condiviso i suoi ricordi dello scudetto del 1990 e ha commentato la stagione attuale della squadra, sottolineando le difficoltà affrontate e il valore del gruppo.

Ospite a Radio Kiss Kiss Napoli, Gigi Pavarese, ex dirigente del Napoli, ha ripercorso i momenti salienti dello scudetto del 1990 e ha offerto la sua visione sulla stagione attuale della squadra. L’intervista ha toccato temi di grande interesse per i tifosi, tra ricordi storici e analisi del presente.

Lo scudetto del 1990: un ricordo indelebile per Napoli

Durante l’intervista, Gigi Pavarese ha ricordato con emozione la stagione dello scudetto del 1990, sottolineando come sia stata segnata dall’attesa dei Mondiali e da momenti di grande difficoltà. Pavarese ha raccontato: “Nel girone d’andata avevamo non poche difficoltà e credo che la partita di Udine fu praticamente crocevia per poi rilanciarci per la conquista del secondo tricolore.” Ha descritto la partita contro l’Udinese, in cui il Napoli era sotto di due gol a pochi minuti dalla fine, ma riuscì a pareggiare grazie a un rigore di Diego Maradona e a un gol di Corradini nei minuti di recupero. “Quel pareggio in un certo qual modo credo che fu importante poi per la squadra, per tutta la famiglia del Napoli. Ci portò poi a conquistare quel secondo tricolore che in parte ci ripagava delle delusioni di qualche anno prima.” Pavarese ha anche fatto riferimento alla delusione di Napoli-Milan 2-3, sottolineando come quei momenti abbiano reso ancora più speciale la vittoria dello scudetto.

La stagione attuale del Napoli: tra difficoltà e orgoglio

Parlando del Napoli di oggi, Pavarese ha riconosciuto le difficoltà affrontate dalla squadra, tra infortuni e decisioni arbitrali controverse. “Per me questa è una stagione più che positiva, perché non possiamo dimenticare che dovevamo tener conto, e sicuramente Antonio questo l’ha fatto, delle difficoltà che non è mai facile. Comunque il Napoli è secondo in classifica, comunque ottiene la qualificazione alla Champions.” Ha ricordato come, dopo lo scudetto di Spalletti, la stagione successiva sia stata molto più complicata, e ha sottolineato il valore della reazione della squadra nonostante le avversità.

Il valore del gruppo e il legame con la città

Pavarese ha voluto evidenziare il ruolo fondamentale del gruppo e dello spirito di appartenenza che lega i giocatori al Napoli e alla città. “Quegli infortuni però credo che abbiano reso ancora più forte lo spogliatoio. Qui è venuta fuori ancora di più la mano del nostro tecnico, proprio nella amalgama, nel creare una famiglia, ma soprattutto nel ridare quel senso di appartenenza, che credo che questa squadra ci rappresenti, che manifesti e rappresenti quello che è il nostro essere tifosi del Napoli, quello che è il nostro essere napoletani, quello che è il nostro essere amanti della maglia, dei nostri colori, delle nostre tradizioni.” Pavarese ha anche ricordato il sostegno della Curva, che con uno striscione emozionante prima della gara con la Roma ha riconosciuto i sacrifici e il carattere dei giocatori. Ha concluso sottolineando che questi ragazzi meritano un grande applauso per quanto dimostrato durante la stagione.

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