Diego Perotti è stato ospite di Radio Kiss Kiss Napoli, dove ha raccontato alcuni momenti della sua carriera e ha commentato le ultime notizie di mercato che riguardano il Napoli. L’argentino ha parlato del suo mancato trasferimento in azzurro, dei possibili nuovi arrivi come Zaniolo e Zeballos, e ha espresso la sua opinione su allenatori e compagni di squadra che hanno segnato la sua esperienza in Italia.
Durante l’intervista a Radio Goal, Diego Perotti ha ricordato il periodo in cui si parlava di un suo possibile trasferimento al Napoli. “Sicuramente sarebbe stata una cosa carina, una piazza bellissima, a cui noi argentini ovviamente teniamo tanto”, ha detto Perotti. L’ex calciatore ha raccontato alcuni retroscena di quel periodo, spiegando che si crearono situazioni strane, come la ricezione di pacchi a suo nome quando era ancora al Genoa, ma che in realtà nessuno della dirigenza partenopea lo aveva mai contattato direttamente. “Non so bene com’è andata, però c’è stato questa situazione un po’ particolare”, ha aggiunto. Perotti ha sottolineato il legame speciale tra Napoli e i calciatori argentini, ricordando quanto sarebbe stato bello vivere l’esperienza in una città così appassionata di calcio e così vicina alla cultura sudamericana.
Nel corso della trasmissione, si è parlato anche di mercato e delle possibili mosse del Napoli. Perotti ha espresso parole di stima per Nicolò Zaniolo, che ha conosciuto da giovane ai tempi della Roma: “Si percepiva di quello che aveva nelle gambe perché era veramente un fuoriclasse, soprattutto a livello fisico, al di là purtroppo degli infortuni che ha vissuto, ma ha fatto vedere che comunque al di là di quello è riuscito a riprendersi”. Secondo Perotti, Napoli sarebbe una piazza ideale per Zaniolo, che potrebbe ritrovare fiducia e mostrare tutto il suo valore, magari anche in ottica nazionale.
Per quanto riguarda Exequiel Zeballos, giovane talento del Boca Juniors seguito dal Napoli, Perotti ha dichiarato: “Il changuito è veramente un gran calciatore. È uno di quei giocatori che ti puntano, che fanno la differenza, che creano spazi, che fanno qualcosa di diverso […] Sarebbe un grande acquisto”. L’argentino ha sottolineato come Zeballos sia abituato a giocare in ambienti caldi come la Bombonera e che quindi potrebbe adattarsi bene al clima del Maradona. “Speriamo si possa fare e possa godersi di quello che è il calcio italiano”, ha concluso Perotti, consigliando apertamente al Napoli di puntare su di lui.
Diego Perotti ha poi parlato dei tecnici che hanno segnato la sua carriera. Ha inserito Luciano Spalletti e Gian Piero Gasperini nella sua personale top 3, spiegando che Gasperini lo ha aiutato a rinascere calcisticamente al Genoa, mentre Spalletti ha saputo valorizzare la squadra e ha dimostrato il suo valore vincendo lo scudetto con il Napoli. “Sicuramente Spalletti è uno dei più forti che ho avuto, uno di quelli con il quale gli allenamenti erano intensi, erano divertenti, sapeva leggere benissimo la squadra avversaria”, ha detto Perotti.
L’argentino ha speso parole di elogio anche per Juan Jesus, definendolo “uno di quei calciatori di cui ogni squadra ha bisogno”, sottolineando la sua professionalità e il suo ruolo fondamentale nello spogliatoio. Infine, Perotti ha parlato di Daniele De Rossi, suo ex compagno alla Roma e ora allenatore del Genoa: “Ci sono giocatori che percepisci subito che non potrebbero mai fare l’allenatore. Invece ci sono giocatori o ex giocatori come nel caso di Daniele che già si vedeva il suo modo di essere, il modo di comportarsi, il modo di gestire le partite dentro il campo che avrebbe fatto questo mestiere”. Perotti si è detto certo che De Rossi farà una grande carriera anche da allenatore, grazie alle sue qualità umane e tecniche.
Ultimissime | Calcio, Sport
Ultimissime | Calcio, Sport
Ultimissime | Calcio, Sport
Ultimissime | Calcio, Sport
| Sport
ONLY RADIO S.R.L. – P.IVA 05295650633