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Gian Piero Ventura analizza la prossima Serie A ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli: Inter e Napoli in pole, Como possibile outsider. Il tecnico racconta anche il suo passato a Napoli e l’evoluzione della società azzurra.
Nella puntata di oggi di Radio Goal, Ezio Capuano ha offerto la sua visione sulla prossima stagione di Serie A. Inter e Napoli sono le squadre da battere, mentre la Fiorentina sta costruendo un progetto interessante. Capuano ha anche espresso la sua opinione su Lukaku e De Bruyne, due nomi caldi del mercato.
Durante l’intervista, Eziolino Capuano non ha avuto dubbi: “Al momento Inter e Napoli partono in vantaggio sicuramente sulle altre”. Secondo il mister, le due squadre sono le favorite per la corsa scudetto nella prossima stagione. Capuano ha sottolineato che il mercato è ancora aperto e tutto può succedere, ma la forza degli organici di Inter e Napoli è evidente. Ha poi aggiunto: “Le altre che possono essere la Roma, il Milan è un’incognita. È un punto interrogativo, potrebbe far bene nella maniera più assoluta. E poi la Juve, però ritengo che Inter e Napoli in ordine cronologico sicuramente sono le squadre da battere”. Capuano ha quindi evidenziato come Milan e Juventus siano ancora da valutare, mentre la Roma potrebbe inserirsi nella lotta. L’allenatore ha anche ricordato che il calcio può sempre sorprendere, ma oggi la griglia di partenza vede Inter e Napoli davanti a tutti.
Capuano ha poi parlato della Fiorentina, che sta vivendo una fase di rinnovamento. “Non ritengo che la Fiorentina assolutissimamente possa lottare per lo scudetto”, ha dichiarato, elogiando però il lavoro di Fabio Paratici, sottolineando l’importanza degli acquisti di Dragusin e Atta e la scelta di Andreazzoli per la Primavera. Secondo Capuano, la Fiorentina sta investendo molto sulle strutture e sul settore giovanile, e questo potrebbe portarla tra le prime quattro in futuro. Ha poi citato il Como come esempio di progetto ambizioso: “Il Como ha dei giocatori importanti, non è solo Nico Paz. Il Como ha una squadra forte”. Capuano ha sottolineato come il Como sia l’unica squadra in Italia senza italiani in rosa e abbia una visione internazionale. Questi progetti, secondo lui, stanno rendendo la Serie A sempre più competitiva.
Un altro tema centrale dell’intervista è stato il mercato del Napoli. Capuano ha spiegato che la società dovrà sfoltire la rosa: “Il Napoli dovrà fare delle uscite su questo non c’è ombra di dubbio. A prescindere dal monte ingaggi da abbassare per poter poi investire, ma sono tanti i giocatori”. Secondo Capuano, nei prossimi quindici giorni il Napoli dovrà cedere molti giocatori per poter poi rinforzare la squadra. Parlando di Lukaku, Capuano è stato chiaro: “Non ci punterei, non accadrebbe nulla se dovesse andare via, voglio dire”. Anche su De Bruyne, Capuano ha espresso dubbi sulla sua centralità futura: “De Bruyne è un grande giocatore se lo lasci giocare viso alla porta negli ultimi 30 metri. Se lo arretri non ha più gamba, non ha più fase di ostruzione. Ha soltanto fase di impostazione, di qualità immensa”. Secondo il mister, De Bruyne non può essere il regista del Napoli, ruolo che invece spetta a Lobotka, considerato fondamentale. Capuano ha quindi ribadito l’importanza di guardare al presente e non al passato, sia per i giocatori che per le strategie di mercato.
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