Un’ascoltatrice americana, direttamente dalla California, ha regalato un momento speciale alla puntata de Il Pipistrello su Radio Kiss Kiss Napoli. Antonio Manganiello ha ricevuto la foto di un’ascoltatrice collegata dagli Stati Uniti e ha deciso di contattarla in diretta.
Ne è nata una conversazione spontanea e divertente. Nonostante le difficoltà con la lingua, Sara ha raccontato il suo legame con Napoli e con la radio, dimostrando quanto lontano possa arrivare una trasmissione radiofonica.
Tutto è iniziato con una foto ricevuta su WhatsApp da Santa Monica.
Nello scatto c’era Sara insieme ai suoi due figli. Il messaggio era semplice: “Hello, watching you from Santa Monica”.
Manganiello, incuriosito dal profilo WhatsApp della donna, ha notato anche la parola “Trojan”. Il conduttore ha inizialmente scherzato sul possibile riferimento ai virus informatici.
La curiosità lo ha però spinto a contattare direttamente Sara. Dopo alcuni tentativi e con l’aiuto di un traduttore simultaneo, la telefonata è finalmente partita.
L’ascoltatrice americana ha raccontato di seguire Kiss Kiss Napoli ogni sera prima di andare a dormire.
Durante la conversazione è arrivata anche la spiegazione della parola “Trojan”.
Sara ha raccontato che si tratta della mascotte della University of Southern California (USC). Gli studenti dell’università californiana sono infatti conosciuti come “Trojans”.
Un piccolo dettaglio che ha permesso a Manganiello di scoprire qualcosa in più sull’ascoltatrice americana e di dare il via a una conversazione ancora più curiosa.
Il momento più significativo è arrivato quando Sara ha spiegato quanto sia diventato importante il programma nella sua quotidianità.
La donna ha raccontato di seguire Il Pipistrello ogni sera alle 22, prima di andare a dormire, insieme alla sua famiglia.
“We follow him every night at 10 o’clock at night before we go to sleep”.
Un racconto che ha sorpreso Manganiello e ha mostrato come Radio Kiss Kiss Napoli riesca a raggiungere ascoltatori anche a migliaia di chilometri da Napoli.
La distanza non ha impedito a Sara di mantenere un rapporto speciale con Napoli.
Durante la telefonata, l’ascoltatrice ha raccontato di essere stata in città qualche anno fa insieme alla famiglia.
“We went to Napoli a couple of years ago. It’s beautiful”.
Un ricordo positivo che ha reso ancora più particolare il collegamento con la trasmissione.
La conversazione si è chiusa con un momento di grande simpatia.
Manganiello ha invitato Sara a salutare Napoli e a pronunciare il classico “Forza Napoli” direttamente dalla California.
Un piccolo gesto che ha concluso una telefonata nata quasi per caso, ma diventata in pochi minuti uno dei momenti più curiosi della trasmissione.
La storia di Sara racconta una volta ancora la capacità della radio di creare un rapporto diretto con il proprio pubblico.
Da Napoli a Santa Monica, la distanza geografica è diventata quasi irrilevante. Una foto, un messaggio WhatsApp e una telefonata sono bastati per mettere in contatto due persone che vivono a migliaia di chilometri di distanza.
È anche questo il valore della radio: riuscire a entrare nella quotidianità degli ascoltatori e creare un legame che può superare confini, lingue e continenti.
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