Fico: 70 milioni per i giovani laureati in Campania e allarme sanità

Il Presidente della Regione Campania Roberto Fico illustra il fondo da 70 milioni per favorire il rientro dei giovani laureati e incentivare le assunzioni. Poi l'allarme sui finanziamenti alla sanità: «Non bastano a coprire le spese».

Investire sui giovani, creare nuove opportunità di lavoro qualificato e rafforzare i servizi sui territori. Sono alcune delle priorità indicate dal presidente della Regione Campania, Roberto Fico, che ha fatto il punto sugli interventi per contrastare la fuga dei talenti e sostenere lo sviluppo regionale. Tra le misure illustrate c’è un fondo da 70 milioni di euro destinato ai giovani laureati, con incentivi alle aziende che decidono di assumere professionalità altamente specializzate.

Nel suo intervento, Fico ha affrontato anche il tema dei trasporti nelle aree interne e del rafforzamento della medicina territoriale. Spazio, inoltre, alle preoccupazioni delle Regioni per le risorse destinate al Servizio sanitario nazionale, ritenute insufficienti rispetto all’aumento dei costi.

Campania, 70 milioni per i giovani laureati: il piano di Roberto Fico

«Stiamo lavorando in Campania, ma direi poi in tutto il Sud, per far sì che si possa investire nei nostri giovani, nei nostri laureati con provvedimenti importanti», ha dichiarato Roberto Fico.

Il presidente ha richiamato il fondo da 70 milioni di euro pensato per sostenere percorsi professionali e favorire il rientro dei giovani laureati che hanno maturato esperienze fuori dalla regione o all’estero.

La misura prevede anche incentivi alle imprese che assumono personale con competenze specifiche e altamente qualificate. L’obiettivo è mettere in contatto le professionalità formate fuori dal territorio con le esigenze del tessuto produttivo campano.

Il fondo, inoltre, è stato concepito con un meccanismo di restituzione delle risorse, così da poter essere alimentato nuovamente e garantire continuità agli interventi.

Trasporti e medicina territoriale: gli interventi nelle aree interne

Tra le priorità indicate da Fico c’è anche il rafforzamento dei servizi nelle zone interne della Campania. Il governatore ha citato, in particolare, l’esperienza del Sannio e gli investimenti nel sistema di trasporto pubblico su autobus.

L’intervento punta a garantire collegamenti e mobilità anche nei territori più distanti dai principali centri urbani, evitando che aree come quella beneventana rimangano senza un adeguato servizio di trasporto pubblico locale.

Parallelamente, la Regione sta lavorando sulla programmazione territoriale e sul potenziamento della medicina di prossimità. Una strategia che punta a migliorare l’accessibilità ai servizi e a rendere più vivibili le aree interne, favorendo non soltanto la permanenza dei giovani, ma anche l’arrivo di nuove professionalità.

Sanità, Roberto Fico: «L’aumento del Fondo sanitario nazionale non basta»

Nel corso del suo intervento, il presidente della Regione Campania ha affrontato anche la questione delle risorse destinate alla sanità pubblica. Un tema sul quale si registra la preoccupazione condivisa delle Regioni, che hanno formalizzato le proprie osservazioni al Governo attraverso una lettera ufficiale.

«L’incremento del Fondo sanitario nazionale non è sufficiente», ha sottolineato Fico, riferendosi alle criticità emerse durante la riunione della Conferenza delle Regioni.

A pesare sui bilanci sono soprattutto l’aumento dei costi del personale e dell’energia, oltre alle nuove spese necessarie per garantire il funzionamento delle strutture della sanità territoriale.

Case di comunità e ospedali di comunità, infatti, richiedono risorse non soltanto per la realizzazione, ma anche per la gestione e l’erogazione dei servizi ai cittadini.

Secondo quanto evidenziato da Fico, l’aumento di oltre 2 miliardi di euro del Fondo sanitario nazionale non sarebbe matematicamente sufficiente a coprire tutte le spese previste.

Il rischio per i bilanci regionali

La preoccupazione delle Regioni riguarda soprattutto la sostenibilità economica dei rispettivi sistemi sanitari. Senza finanziamenti adeguati, infatti, diverse amministrazioni potrebbero incontrare difficoltà nel chiudere i bilanci in pareggio.

«Si rischia che tante Regioni possano non riuscire a chiudere in pareggio i bilanci», ha avvertito il presidente campano.

Da qui la richiesta al Governo di prevedere risorse maggiori per sostenere i costi crescenti della sanità e accompagnare concretamente il rafforzamento dell’assistenza territoriale.

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