Un sistema ingegnoso, ma illecito, per sottrarre carburante ai clienti di un distributore e far ricadere su di loro il costo del rifornimento. È quanto scoperto a Napoli, in via Reggia di Portici, dove gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato un uomo di 45 anni, accusato di truffa e resistenza a pubblico ufficiale.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe escogitato un metodo per riempire alcune taniche nascoste, utilizzando il denaro addebitato sulle carte bancarie di ignari automobilisti.
Il meccanismo sarebbe stato semplice quanto fraudolento: mentre i clienti effettuavano regolarmente il rifornimento, il 45enne avrebbe approfittato delle operazioni per riempire dei contenitori nascosti, facendo pagare il carburante alle persone che utilizzavano le proprie carte bancarie presso l’impianto.
In questo modo, gli automobilisti si sarebbero ritrovati addebitati importi relativi anche al carburante sottratto dall’uomo, senza esserne consapevoli.
L’episodio è avvenuto in via Reggia di Portici, a Napoli. Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, che hanno individuato il presunto responsabile e proceduto al suo arresto.
Il 45enne dovrà rispondere delle accuse di truffa e resistenza a pubblico ufficiale.
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