Napoli, voragine al Rione Alto: chiusi i negozi di via Freud

Il cedimento del marciapiede in via Freud ha costretto alcune attività a sospendere il lavoro. Cristian, titolare dell’Ottica Corona, chiede aiuto a Francesco Emilio Borrelli.

Un tratto di strada improvvisamente sprofondato, un’area delimitata per ragioni di sicurezza e diversi negozi impossibilitati ad accogliere i clienti. È lo scenario che si è presentato in via Freud, al Rione Alto, dove il cedimento della pavimentazione ha aperto una voragine sul marciapiede, generando apprensione tra residenti ed esercenti.

Stando alle prime ricostruzioni, all’origine dell’accaduto ci sarebbe una perdita d’acqua. L’emergenza, fortunatamente, non ha provocato conseguenze per le persone. Dopo la segnalazione, sono arrivati i Vigili del Fuoco e la Polizia Locale. Gli operatori hanno delimitato il punto interessato dal dissesto per impedire l’accesso e tutelare l’incolumità dei passanti.

Rione Alto, l’incognita sui tempi di riapertura dei negozi

L’emergenza non riguarda soltanto il ripristino della strada. Il cedimento ha avuto ripercussioni dirette anche sulle attività della zona, alcune delle quali hanno dovuto sospendere il servizio. Per i titolari, infatti, non è ancora possibile sapere quando potranno rialzare le saracinesche.

Proprio l’assenza di indicazioni sui tempi di intervento alimenta il malcontento. Dietro ogni giorno di inattività ci sono entrate che vengono a mancare e spese che continuano ad accumularsi. Una prospettiva particolarmente difficile per chi gestisce un’attività e deve far fronte a costi fissi e necessità familiari.

La richiesta di aiuto a Borrelli: «Temiamo conseguenze devastanti»

Tra gli esercenti direttamente interessati c’è Cristian, titolare dell’Ottica Corona. È lui a dare voce alla preoccupazione dei commercianti e a chiedere che le istituzioni seguano da vicino quanto sta accadendo in via Freud.

Il suo appello è rivolto anche a Francesco Emilio Borrelli, chiamato a interessarsi della situazione e a sollecitare una risposta concreta per le attività rimaste coinvolte.

La paura è che il blocco possa protrarsi a lungo, fino a compromettere seriamente i bilanci dei negozi. Per gli esercenti del Rione Alto, quindi, non si tratta soltanto di attendere la sistemazione del marciapiede: è fondamentale conoscere al più presto le prospettive per tornare al lavoro e limitare le perdite economiche.

Adesso l’attenzione è rivolta agli accertamenti e agli interventi necessari per ripristinare le condizioni di sicurezza. Nel frattempo, i commercianti chiedono di non essere lasciati soli ad affrontare le conseguenze di questa situazione.

Foto: francescoemilioborrelli su Instagram

ti potrebbe interessare

 Primo Piano    | Calcio, Sport

L’ex team manager azzurro interviene a Radio Goal e parla delle difficoltà del Napoli, dell’assenza di Lobotka e della necessità di ritrovare carattere. Poi racconta un episodio di Pepe Reina dopo la vittoria contro la Juventus.

 Ultimissime    | Città, Cronaca

Inaugurato Ibrido Living, il nuovo studentato al Centro Direzionale di Napoli. La struttura, ricavata dall’ex sede del Banco di Napoli, offre oltre 600 posti letto e ha già accolto i primi studenti internazionali.

 Ultimissime    | Cronaca

I carabinieri erano intervenuti per installare il braccialetto elettronico, ma hanno scoperto droga e materiale per lo spaccio nell’abitazione del 30enne.

 Ultimissime    | Cronaca

Il Sindaco Gaetano Manfredi ha visitato il cantiere di Capodichino con Aeroporti di Napoli ed ENAC: circa 500 persone impegnate nei lavori alla pista.

 Ultimissime    | Città, Cronaca

Nicola Gratteri commenta il blitz contro i clan di Pianura: 28 misure cautelari, 13 stese documentate e una persona innocente ferita durante una sparatoria.