Porto-Napoli, Allegri: «Partita difficile. Non c’è da parlare, ma solo da fare. Porto squadra forte. Dobbiamo invertire periodo negativo in positivo »

Massimiliano Allegri presenta Porto-Napoli e avverte sulle difficoltà della sfida di Champions League. Il tecnico aggiorna sulle condizioni di Hojlund e De Bruyne, analizza i problemi difensivi degli azzurri («11 gol subiti nell'ultima mezz'ora») e chiede una reazione per invertire la rotta in campionato. Spazio anche alle parole su Farioli e sulle ambizioni europee del Napoli.

Massimiliano Allegri ha presentato in conferenza stampa Porto-Napoli, gara di Champions League che rappresenta un appuntamento importante per il percorso europeo degli azzurri. Il tecnico ha analizzato le difficoltà del momento, le condizioni degli infortunati e le caratteristiche degli avversari, senza nascondere la necessità di cambiare passo anche in campionato.

Allegri: «Dobbiamo giocare e recuperare gli infortunati»

Nel corso della conferenza stampa, Allegri ha affrontato anche il tema delle responsabilità all’interno del gruppo e delle difficoltà legate alle numerose assenze. Essere in pochi, secondo il tecnico, non rappresenta un motivo per abbassare le aspettative.

«Essere contati non toglie pressioni, è una partita di Champions contro una squadra forte. In questi momenti non c’è da parlare e dire: bisogna solo giocare e recuperare i giocatori infortunati affinché si esca da questo periodo», ha spiegato l’allenatore.

Un messaggio diretto alla squadra, chiamata a ritrovare compattezza e risultati attraverso il lavoro quotidiano.

Porto-Napoli, Allegri avverte: «O facciamo una partita di grande sofferenza o ne usciamo con le ossa rotte»

Tra le indicazioni più significative della conferenza c’è quella relativa alla tenuta difensiva del Napoli, soprattutto nella parte finale delle partite. Allegri ha richiamato l’attenzione su un dato che considera particolarmente preoccupante: i gol incassati nell’ultima mezz’ora.

«Basta vedere i dati, oggi mi hanno detto che nell’ultima mezz’ora abbiamo preso 11 gol. In quei momenti lasciamo qualcosa per strada e bisogna migliorare. Domani o facciamo la partita di grande sofferenza o ne usciamo con le ossa rotte», ha avvertito il tecnico.

La capacità di mantenere concentrazione ed equilibrio fino al triplice fischio sarà quindi uno degli aspetti fondamentali della sfida contro la formazione portoghese.

Allegri su Hojlund e De Bruyne

Allegri ha fornito aggiornamenti anche sulle condizioni di Rasmus Hojlund e Kevin De Bruyne, due giocatori importanti per le soluzioni offensive del Napoli.

«Hojlund non ha più la febbre, per De Bruyne vedremo dopo l’allenamento se sarà a disposizione», ha dichiarato l’allenatore. Per il centrocampista belga sarà dunque necessario attendere l’ultima seduta prima di conoscere la sua eventuale disponibilità per Porto-Napoli.

Il recupero degli indisponibili resta una priorità per permettere alla squadra di affrontare al meglio i prossimi impegni.

Il momento del Napoli

Nel corso di un’intervista a CN24, il tecnico è tornato sulle difficoltà della squadra in campionato e sul rischio di scivolare verso il decimo posto in classifica.

Allegri ha preferito concentrarsi sulle soluzioni piuttosto che sulle previsioni: «Dire adesso cosa faremo e cosa c’è da fare non aiuta. È un momento in cui dobbiamo fare e basta, non è semplice».

L’allenatore ha poi evidenziato la mancanza di continuità nei risultati: «Abbiamo alternato delle partite e risultati, non abbiamo ancora vinto due partite di seguito. Però una cosa è certa: dobbiamo continuare a lavorare, recuperare i giocatori. Invertire la rotta in campionato, ci sarà tempo e spazio».

La priorità resta quindi ritrovare una serie di risultati positivi, senza perdere di vista il lavoro necessario per uscire dalla fase negativa.

L’elogio per Farioli

Parole di stima per Francesco Farioli, giovane allenatore alla guida del Porto. Allegri ne ha riconosciuto il percorso e le qualità, sottolineando le prospettive future del tecnico avversario.

«Allenatore giovane, ha già fatto buone cose e ha una carriera importante davanti», ha commentato l’allenatore del Napoli.

Sull’approccio tattico alla partita, Allegri ha preferito non anticipare le proprie intenzioni, rimandando le valutazioni alle scelte del collega: «Come affrontare tatticamente la partita? Dipenderà da Francesco Farioli».

Sul Porto e sulla gara

Il Porto rappresenta un avversario particolarmente impegnativo per aggressività, fisicità e qualità individuali. Allegri ha sottolineato che il Napoli dovrà essere bravo a gestire entrambe le fasi di gioco.

«Con la palla bisogna essere bravi tecnicamente e quando non l’avremo dovremo difendere bene», aveva spiegato il tecnico, evidenziando anche la necessità di adattarsi alle diverse situazioni della gara, sia in parità numerica sia in superiorità numerica.

Per il Napoli la trasferta portoghese sarà un banco di prova importante. Serviranno sacrificio, attenzione e personalità per affrontare una squadra in grande condizione e provare a ritrovare quella fiducia che manca nelle ultime settimane.

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