Un nuovo strumento a disposizione dei medici del Santobono Pausilipon per rendere più semplice l’assistenza ai bambini con gravi problemi di salute. Alessandro Siani ha donato all’ospedale pediatrico di Napoli un’apparecchiatura video-EEG portatile, che consentirà agli specialisti di eseguire esami diagnostici direttamente nelle abitazioni dei pazienti che ne hanno necessità.
L’iniziativa punta a migliorare le condizioni di assistenza dei piccoli affetti da patologie croniche particolarmente complesse. Per questi bambini, infatti, raggiungere una struttura ospedaliera non è sempre agevole: alcuni necessitano di supporto respiratorio attraverso ventilazione meccanica e affrontano ogni trasferimento con notevoli difficoltà.
Santobono, il nuovo macchinario per gli esami neurologici a domicilio
Grazie alla strumentazione ricevuta, il personale sanitario potrà effettuare il monitoraggio video-elettroencefalografico senza richiedere necessariamente lo spostamento del bambino in ospedale. Una soluzione che consentirà di limitare gli spostamenti per gli accertamenti e alleggerire il carico organizzativo e assistenziale che grava sui familiari.
Il valore della donazione non riguarda soltanto l’introduzione di una nuova apparecchiatura tecnologica, ma soprattutto la possibilità di adattare le prestazioni sanitarie alle esigenze di chi vive situazioni di maggiore fragilità. Portare gli strumenti diagnostici nelle case significa, infatti, evitare ai piccoli pazienti ulteriori fatiche e garantire alle famiglie un supporto più vicino alle loro necessità quotidiane.
La consegna alla presenza dei responsabili dell’ospedale
Alla presentazione del macchinario hanno partecipato Giuseppe Cinalli, alla guida del Dipartimento di Neuroscienze e della Neurochirurgia Pediatrica, Anna Dolcini, responsabile del Centro Regionale per le Cure Palliative Pediatriche e delle Cure Domiciliari Complesse, e Bernardo De Martino, responsabile dell’Unità di Neurofisiopatologia.
Presenti anche la direttrice della Fondazione Santobono Pausilipon e Marta Cattaneo, responsabile dell’Ufficio Comunicazioni e URP.
L’iniziativa, sostenuta dalla direzione generale guidata da Rodolfo Conenna, si inserisce nell’impegno della struttura napoletana per sviluppare modelli assistenziali capaci di raggiungere i pazienti anche fuori dagli ambienti ospedalieri.
Il contributo di Alessandro Siani rappresenta così un aiuto concreto per il Santobono e, soprattutto, per i bambini e i genitori che ogni giorno affrontano percorsi di cura particolarmente impegnativi.
Foto: santobono_pausilipon su Instagram