Alla vigilia di Porto-Napoli, gara valida per il quarto turno di UEFA Champions League, André Silva ha parlato in conferenza stampa presentando la sfida contro gli azzurri. L’attaccante del Porto ha riconosciuto il valore della squadra italiana, sottolineando il rispetto nei confronti del Napoli ma anche l’ambizione della formazione portoghese di conquistare la vittoria.
Il primo tema affrontato da André Silva è stato proprio il valore del Napoli, che il giocatore portoghese considera una squadra capace di presentarsi alla sfida di Champions League con credenziali importanti.
«Cosa penso del Napoli? Il Napoli parla da solo, abbiamo rispetto per una squadra di Serie A come il Napoli che ha avuto ottimi risultati negli ultimi risultati. Guardiamo al Napoli con rispetto e umiltà, ma abbiamo l’ambizione di vincere».
Parole che evidenziano il doppio atteggiamento con cui il Porto si prepara alla partita: da una parte il rispetto per gli azzurri e per i risultati ottenuti, dall’altra la volontà di giocare la propria partita senza rinunciare all’obiettivo dei tre punti.
André Silva ha quindi sottolineato il livello del campionato italiano, che conosce bene per la precedente esperienza con il Milan. Per l’attaccante del Porto, la Serie A presenta caratteristiche tattiche particolari e un livello di competitività differente rispetto al campionato portoghese.
Il giocatore ha poi risposto a una domanda sulla sua esperienza nel calcio italiano, facendo un confronto tra la Serie A e il campionato portoghese.
«La Serie A? Sì, è molto particolare rispetto a quella portoghese, è un po’ avanti. Mi è piaciuto molto giocare in Italia. Ci sono squadre che fanno gruppo e che giocano tutte insieme con tanta tattica».
André Silva ha ricordato quindi il periodo trascorso in Italia, soffermandosi soprattutto sulle caratteristiche tattiche della Serie A. Secondo l’attaccante, nel campionato italiano le squadre mostrano una forte organizzazione e una particolare attenzione alla componente tattica.
Nel corso della conferenza stampa prima di Porto-Napoli, André Silva ha anche ricordato la sua esperienza al Milan, facendo riferimento alla Juventus e ai rapporti di forza che caratterizzavano il campionato italiano in quel periodo.
«In Portogallo c’è un po’ di tutto, ma c’è molta differenza anche tra le squadre più forti. Io ero al Milan, ma la Juve era troppo forte, ora le cose sono cambiate un po’ ed ogni anno c’è una squadra nuova che sorprende».
Il giocatore ha quindi evidenziato come, rispetto agli anni della sua esperienza al Milan, gli equilibri della Serie A siano cambiati. La competizione, secondo André Silva, appare oggi più aperta e caratterizzata dalla presenza di squadre in grado di sorprendere.
Nonostante il ritorno in Portogallo, André Silva ha mantenuto un giudizio molto positivo sulla propria esperienza nel calcio italiano.
«La Serie A mi è piaciuta tanto, ma adesso sono in Portogallo e c’è ancora tanto da fare».
L’attaccante ha infine sottolineato la crescita del campionato portoghese rispetto al passato, evidenziando l’aumento della competitività tra le squadre.
«Rispetto agli anni scorsi il livello è più alto e più squadre sono più forti».
Le parole di André Silva arrivano dunque alla vigilia di una sfida importante per il Porto. Il giocatore ha riconosciuto la qualità del Napoli, ma ha anche ribadito l’ambizione della squadra portoghese. Porto-Napoli si prepara così a essere un confronto tra due formazioni che arrivano all’appuntamento di Champions League con l’obiettivo di conquistare un risultato importante.
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