Napoli, dolci agli agenti durante il corteo: il gesto di due giovani

Due giovani manifestanti hanno offerto sfogliatelle, graffe e cornetti agli agenti schierati in via Reggia di Portici durante il corteo di Napoli. «Anche loro devono mettere la benzina e fare la spesa», hanno spiegato ai cronisti.

Un episodio particolare ha caratterizzato la manifestazione di Napoli contro il carovita e le politiche di riarmo. Nel corso del corteo, due giovani hanno raggiunto gli agenti di polizia impegnati nel presidio dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli, in via Reggia di Portici, portando loro alcuni vassoi di prodotti tipici della pasticceria napoletana.

Sfogliatelle, graffe e cornetti sono stati offerti simbolicamente ai poliziotti, schierati davanti all’ingresso dell’edificio in assetto antisommossa. Protagonisti dell’iniziativa una ragazza e un ragazzo, che hanno voluto accompagnare la protesta con un messaggio rivolto direttamente alle forze dell’ordine.

Il messaggio dei manifestanti: «Anche loro devono fare la spesa»

I due giovani hanno spiegato ai cronisti il significato del loro gesto, sottolineando la volontà di non indirizzare la contestazione contro gli agenti presenti durante la manifestazione.

«Non sono loro il problema, non dobbiamo prendercela con le forze dell’ordine: anche loro devono mettere la benzina e fare la spesa», hanno dichiarato.

Un riferimento alle difficoltà economiche quotidiane, dal costo dei carburanti a quello dei beni di prima necessità, che riguardano anche chi svolge il lavoro di poliziotto.

Corteo a Napoli contro carovita e riarmo

L’episodio si è verificato durante la mobilitazione organizzata dall’USB in occasione dello sciopero generale del 30 ottobre. Studenti, lavoratori e attivisti hanno attraversato le strade della città per chiedere maggiori investimenti nella scuola, nella cultura e nei servizi pubblici.

Tra i temi della protesta figurano il caro vita, gli stipendi, il diritto alla casa e la contrarietà alle spese per il riarmo. In una giornata caratterizzata da slogan e striscioni, l’iniziativa dei due manifestanti ha attirato l’attenzione dei presenti, diventando uno degli episodi più curiosi del corteo napoletano.

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