Napoli-Avellino, amichevole a Castel Volturno 2 o 3 ottobre: parla Aiello

Napoli-Avellino, si va verso l’amichevole a Castel Volturno. Durante la sosta per gli impegni delle nazionali, le due squadre si affronteranno in un test che permetterà ad Allegri e Nesta di mantenere il ritmo e lavorare sui rispettivi gruppi.

A confermare l’organizzazione della partita è stato Mario Aiello, direttore dell’Avellino, intervenuto in diretta a Radio Kiss Kiss Napoli. La gara è prevista venerdì 2 ottobre o sabato 3 ottobre, mentre la sede sarà Castel Volturno.

Napoli-Avellino, quando si gioca?

L’amichevole tra Napoli e Avellino non si disputerà questo fine settimana. La data indicata è quella del prossimo weekend utile durante la sosta: venerdì 2 ottobre oppure sabato 3 ottobre.

Aiello ha confermato che le due società hanno già discusso dell’organizzazione della partita: «Ne abbiamo parlato, però non per questo fine di settimana, eventualmente per il prossimo. Stiamo valutando un attimo la fattibilità della cosa».

La sfida si svolgerà a Castel Volturno, dove il Napoli potrà quindi disputare un test amichevole nel corso della pausa.

Allegri e Nesta, test utile durante la sosta

La partita rappresenterà un’occasione di lavoro per entrambe le squadre. Il Napoli di Massimiliano Allegri è chiamato a gestire una sosta caratterizzata dagli impegni dei tanti calciatori convocati dalle rispettive nazionali, mentre l’Avellino di Fabio Nesta potrà continuare a lavorare sul nuovo gruppo dopo le prime giornate di Serie B.

Aiello ha spiegato che questa pausa presenta caratteristiche particolari rispetto alle precedenti stagioni. Dopo cinque giornate di campionato, infatti, le squadre si trovano davanti a un periodo di stop più lungo del consueto.

Aiello: «Bisogna pianificare bene la parte atletica»

«È chiaro che bisogna pianificare bene tutta la parte atletica», ha spiegato Aiello nel corso dell’intervista.

Secondo il direttore dell’Avellino, gli staff devono prestare particolare attenzione alla gestione dei giorni di riposo e alla necessità di mantenere alta l’intensità. Una parte delle squadre ha scelto di concedere una settimana intera di pausa, mentre altre hanno preferito distribuire i giorni di riposo.

L’Avellino ha optato per la seconda soluzione, concedendo tre giorni di riposo dopo la partita del sabato e riprendendo successivamente il lavoro.

La sosta può aiutare a recuperare gli infortunati

La pausa può inoltre essere importante per le squadre che devono recuperare alcuni giocatori. Aiello ha sottolineato come i club con calciatori infortunati possano sfruttare queste settimane per favorire il loro rientro.

Il Napoli, in particolare, dovrà gestire anche le numerose convocazioni in nazionale. Per questo motivo, l’amichevole di Castel Volturno potrebbe rappresentare un appuntamento utile all’interno della programmazione di Allegri, compatibilmente con gli impegni dei giocatori internazionali.

Aiello sulla Serie B: «I veri valori verranno fuori con il tempo»

Nel corso dell’intervista, il direttore dell’Avellino ha analizzato anche le prime cinque giornate di Serie B.

Secondo Aiello, il campionato è iniziato all’insegna dell’equilibrio e diversi risultati non erano facilmente pronosticabili.

«È partita sicuramente all’insegna dell’equilibrio, in cui ogni partita e ogni risultato non era scontato», ha spiegato.

Il dirigente ha poi sottolineato che è ancora presto per definire le gerarchie: «I veri valori e le vere gerarchie vengono col tempo».

Tra le squadre osservate con attenzione ci sono il Palermo, il Mantova, l’Ascoli e il Sudtirol, oltre a Verona e Pisa, entrambe retrocesse dalla Serie A.

Aiello ha inoltre citato il Catanzaro e le altre formazioni campane, tra cui Benevento e Juve Stabia.

Il retroscena su James Rodríguez

Infine, Aiello ha raccontato un retroscena sul mercato estivo dell’Avellino e sul tentativo di portare in biancoverde James Rodríguez.

Il direttore ha spiegato che per alcuni giorni all’interno del club c’era la convinzione che l’operazione potesse concretizzarsi.

«Ci sono stati almeno un paio di giorni in cui avevamo la percezione che la cosa si potesse fare», ha raccontato Aiello.

L’Avellino era in vantaggio rispetto ad altri club, ma negli ultimi giorni di mercato è intervenuta una società colombiana che ha cambiato lo scenario.

«È uscito fuori un club importante proprio colombiano e lui ha preferito restare a casa», ha spiegato il dirigente.

L’operazione non è quindi andata in porto, ma Aiello ha rivendicato il lavoro svolto dalla società e la volontà di essere competitiva anche nelle operazioni più ambiziose.

Napoli-Avellino a Castel Volturno: il programma

Il prossimo appuntamento, dunque, sarà Napoli-Avellino a Castel Volturno. La partita è prevista il 2 o il 3 ottobre, con la data precisa ancora da definire.

Sarà un test importante nel corso della sosta per entrambe le squadre, con Allegri e Nesta che potranno sfruttare l’occasione per continuare il lavoro in vista della ripresa dei rispettivi campionati.

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