Bagnoli, sprint per l’America’s Cup: aree pronte entro l’8 ottobre

Bagnoli accelera in vista dell’America’s Cup 2027. Il sindaco di Napoli e commissario straordinario per la bonifica dell’area, Gaetano Manfredi, ha annunciato che entro l’8 ottobre saranno consegnate tutte le aree necessarie per ospitare le basi operative dei team impegnati nella competizione velica.

Un passaggio che va oltre il semplice calendario dell’evento sportivo. La consegna degli spazi rappresenta infatti uno snodo decisivo per consentire alle squadre di installare le proprie strutture e completare l’allestimento della Technical Base Area di Bagnoli.

Bagnoli, dragaggi verso la conclusione

Secondo quanto spiegato da Manfredi, i dragaggi dei fondali sono ormai agli sgoccioli e dovrebbero essere completati entro un paio di settimane. Si tratta di una delle lavorazioni centrali del programma di interventi a mare, indispensabile per rendere funzionale e sicuro lo specchio acqueo antistante la colmata.

Le opere comprendono anche le scogliere perimetrali, gli interventi di messa in sicurezza e le infrastrutture necessarie alle attività dei team. Il Commissariato aveva già chiarito che il dragaggio e la gestione dei sedimenti rientrano nello stralcio funzionale delle opere connesse all’America’s Cup.

I team potranno installare i propri hangar

Con la consegna delle aree, i team potranno procedere all’installazione e all’attrezzaggio dei rispettivi hangar, sostenendo direttamente i costi delle proprie strutture operative.

Le opere a mare, inoltre, consentiranno di installare le gru necessarie per calare in acqua le imbarcazioni, un passaggio fondamentale per rendere concretamente utilizzabile la base napoletana durante la preparazione e lo svolgimento della manifestazione.

Il cronoprogramma ufficiale prevedeva il completamento entro l’autunno 2026 delle principali opere necessarie alle basi logistiche dei team, con una prima scadenza fissata al 1° ottobre per le opere essenziali.

America’s Cup Bagnoli, la novità

Ma il significato più importante dell’annuncio riguarda il futuro dell’area ex Italsider.

Per la prima volta dalla chiusura dello stabilimento siderurgico, una porzione della colmata a mare sarà completamente bonificata e resa disponibile. Si tratta di circa metà della colmata, storicamente uno dei nodi più controversi dell’intero progetto di rigenerazione urbana di Bagnoli.

L’area, per anni al centro del confronto politico e istituzionale, è oggi interessata da interventi concreti di risanamento. Il completamento delle opere legate all’America’s Cup non rappresenta quindi un intervento isolato, ma si inserisce nel più ampio percorso di trasformazione del sito.

America’s Cup Bagnoli, cantieri aperti anche sul resto dell’ex Italsider

L’altra metà della colmata e le restanti aree dell’ex Italsider non sono escluse dal processo. I cantieri per la bonifica risultano aperti sia a terra sia a mare, nell’ambito del Programma di risanamento ambientale e rigenerazione urbana di Bagnoli-Coroglio.

Il Commissariato ha ribadito che le opere anticipate per la Coppa America non sostituiscono il progetto complessivo di bonifica, ma ne accelerano alcune componenti fondamentali. L’obiettivo è fare in modo che le infrastrutture realizzate per l’evento possano essere integrate nel futuro assetto urbano e ambientale del waterfront.

Manfredi: «Un pezzo di Bagnoli completamente bonificato»

Il passaggio assume particolare rilievo anche alla luce delle precedenti dichiarazioni del sindaco. A giugno, in occasione della partenza della prima nave con le sabbie dragate verso gli impianti di trattamento in Belgio, Manfredi aveva sottolineato la complessità dell’operazione e l’obiettivo di restituire progressivamente il mare ai cittadini.

«È un progetto molto articolato ma che sta procedendo con grande velocità», aveva spiegato il sindaco, evidenziando come gli interventi avrebbero consentito prima di ospitare gli hangar dell’America’s Cup e, successivamente, di puntare alla restituzione dell’area alla città e alla balneabilità.

Ora il nuovo annuncio sulla consegna delle aree entro l’8 ottobre segna un ulteriore avanzamento: Bagnoli si prepara a diventare la base operativa della Coppa America, mentre procede il percorso di bonifica e rigenerazione di uno dei territori più importanti e complessi di Napoli.

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