Lo Stadio Maradona sarà interessato da un importante programma di lavori di riqualificazione. A fare il punto sugli interventi è stato Edoardo Cosenza, assessore alle Infrastrutture del Comune di Napoli, intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli. Al centro dell’intervista ci sono soprattutto il Terzo Anello, il cronoprogramma dei lavori e la candidatura di Napoli per gli Europei 2032.
Cosenza ha spiegato che non bisognerà aspettarsi l’immediata riapertura del Terzo Anello dello Stadio Maradona. Il progetto prevede infatti una prima fase di sperimentazione.
“Nelle prossime settimane iniziamo la sperimentazione sul primo campo”, ha spiegato l’assessore. La struttura del Terzo Anello è composta da 24 campi e ogni coppia di piloni corrisponde a una parte dell’anello.
Il primo intervento servirà a testare almeno due tecniche diverse per ridurre le vibrazioni. Secondo Cosenza, si tratta di vibrazioni non pericolose, ma fastidiose e che hanno contribuito alla chiusura dell’area.
La sperimentazione rappresenterà quindi il primo passo. Per completare tutti gli interventi, però, servirà un appalto più ampio e saranno necessari ulteriori tempi.
Uno dei temi principali riguarda la candidatura dello Stadio Maradona per gli Europei 2032. Napoli punta a rientrare tra le città italiane che ospiteranno la manifestazione.
Cosenza ha però sottolineato che l’Italia presenta diverse situazioni ancora da risolvere. Alcuni impianti, infatti, necessitano di interventi molto più radicali.
“Noi pensiamo di finire un anno prima del previsto, entro il 2030”, ha dichiarato l’assessore. Secondo Cosenza, quindi, il percorso di Napoli non sarebbe in ritardo rispetto alle esigenze legate alla manifestazione.
La decisione sugli stadi e sulle città coinvolte sarà comunque legata alle successive valutazioni previste per gli Europei 2032.
Nel confronto tra la ristrutturazione del Maradona e la costruzione di un nuovo stadio, Cosenza ha evidenziato le differenze legate soprattutto agli iter autorizzativi.
“Noi teniamo già un progetto approvato in una conferenza di servizi”, ha spiegato l’assessore. Questo permetterebbe al Comune di trovarsi già in una fase avanzata rispetto a chi deve ancora completare l’iter urbanistico e ambientale.
Cosenza ha inoltre definito la struttura in acciaio dell’anello superiore molto resistente. Gli interventi riguarderebbero quindi principalmente il recupero della struttura esistente.
Per questo motivo, secondo l’assessore, sarebbe decisamente più semplice mettere a nuovo il Maradona rispetto ad abbatterlo e costruire uno stadio completamente nuovo.
Un altro passaggio riguarda il finanziamento dei lavori. Cosenza ha spiegato che è attesa una conferma relativa allo spostamento delle risorse tra Governo e Regione.
L’assessore ha parlato comunque di un passaggio formale che dovrebbe essere definito tra settembre e ottobre. Nel frattempo, il Comune starebbe preparando gli atti necessari per procedere con la gara.
Il primo lotto dovrebbe comprendere interventi importanti, tra cui il Terzo Anello e il nuovo primo anello.
Durante l’intervista si è parlato anche della possibilità di un intervento da parte di Aurelio De Laurentiis. Cosenza ha chiarito che il presidente del Napoli potrebbe partecipare attraverso una delle forme di collaborazione previste dal Codice degli appalti, compreso un eventuale partenariato pubblico-privato.
“Non è una partita chiusa, è una partita difficile”, ha spiegato l’assessore, sottolineando però che, una volta avviata una gara completamente pubblica, eventuali interventi successivi del privato diventerebbero più complessi.
Cosenza ha affrontato anche il problema delle alte temperature all’interno dello Stadio Maradona, compresa la situazione della sala stampa.
L’assessore ha spiegato che un sistema di riscaldamento e refrigerazione sarebbe tecnicamente possibile. Servirebbero però un progetto specifico e le relative risorse economiche.
Secondo Cosenza, trattandosi di servizi utilizzati principalmente durante le partite del Napoli, eventuali costi dovrebbero essere sostenuti dal soggetto interessato secondo le condizioni previste dal rapporto contrattuale.
Nella parte finale dell’intervista si è parlato anche degli altri impianti sportivi di Napoli. L’assessore ha ricordato l’evento di pallavolo organizzato in piazza del Plebiscito, sottolineando che i costi dell’iniziativa sono stati sostenuti dalle federazioni.
Cosenza ha poi citato i progetti relativi alla realizzazione di nuovi palazzetti. Tra questi ci sono l’area Napoli Est, dove è previsto un percorso di partenariato pubblico-privato, e il possibile recupero del Palargento.
L’obiettivo più ampio, secondo l’assessore, è intervenire sull’impiantistica sportiva cittadina dopo anni di difficoltà.
Tra i progetti citati c’è anche la ricerca di un’area destinata a un grande stadio per l’atletica. Cosenza ha spiegato che il Maradona non può essere utilizzato per alcune competizioni di atletica a causa della destinazione del terreno di gioco.
Il tema, quindi, non riguarda soltanto lo Stadio Maradona, ma un programma più ampio per dotare Napoli di strutture sportive adeguate alle diverse discipline.
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