Arteta Napoli, il precedente del 2013 al San Paolo

Arteta Napoli, un precedente che riporta alla memoria una delle sfide più particolari disputate dagli azzurri in Champions League. Mikel Arteta, oggi allenatore dell’Arsenal, ha già affrontato il Napoli da calciatore nella fase a gironi dell’edizione 2013-2014.

All’epoca lo stadio era ancora il San Paolo e lo spagnolo indossava la fascia da capitano dell’Arsenal. La sfida si giocò nell’ultima giornata di un girone particolarmente complicato, che comprendeva anche il Borussia Dortmund.

Quella partita terminò 2-0 per il Napoli, con le reti di Gonzalo Higuaín e José Callejón, ma il risultato non bastò alla squadra di Rafa Benítez per conquistare la qualificazione agli ottavi. Una delle grandi beffe europee vissute dal club partenopeo, resa ancora più incredibile dal fatto che il Napoli chiuse il girone con 12 punti.

Arteta contro il Napoli nel 2013

Per ritrovare il precedente tra Arteta e Napoli bisogna tornare all’11 dicembre 2013. Al San Paolo andava in scena l’ultima giornata del Gruppo F di Champions League, un raggruppamento particolarmente competitivo con Napoli, Arsenal, Borussia Dortmund e Olympique Marsiglia.

Arteta era il capitano dei Gunners e partiva titolare nel centrocampo della squadra allenata da Arsène Wenger. Il Napoli, guidato da Rafa Benítez, aveva invece bisogno di una vittoria per provare a centrare una qualificazione agli ottavi che, alla vigilia, sembrava molto complicata.

L’Arsenal arrivava alla sfida forte del 2-0 ottenuto all’Emirates Stadium nella gara d’andata, disputata il 1° ottobre 2013. In quella circostanza i Gunners avevano risolto la partita già nel primo quarto d’ora grazie ai gol di Mesut Özil e Olivier Giroud.

A Napoli, però, la storia fu completamente diversa.

Higuaín e Callejón, il Napoli batte l’Arsenal 2-0

Dopo un primo tempo senza reti, il Napoli aumentò la pressione nella ripresa. L’ingresso in campo di Lorenzo Insigne al 57′ contribuì a cambiare l’inerzia della partita e, al 73′, arrivò il gol di Gonzalo Higuaín.

Il Pipita, servito da José Callejón, trovò la conclusione vincente e fece esplodere il San Paolo. Il Napoli era avanti 1-0 e, in quel momento, la qualificazione agli ottavi sembrava nuovamente possibile.

Il secondo episodio decisivo della serata riguardò proprio Mikel Arteta. Il centrocampista spagnolo venne espulso al 76′ per doppia ammonizione, lasciando l’Arsenal in dieci uomini.

Nel recupero arrivò anche il 2-0 di José Callejón, ma ormai il destino del Napoli dipendeva anche da quello che stava accadendo contemporaneamente a Marsiglia.

La beffa di Dortmund: il Napoli eliminato con 12 punti

È proprio questo il dettaglio che rende ancora oggi Napoli-Arsenal 2-0 del 2013 una partita indimenticabile.

Gli azzurri avevano fatto il proprio dovere, ma per qualificarsi dovevano anche sperare in un risultato favorevole nella sfida tra Olympique Marsiglia e Borussia Dortmund.

Per alcuni minuti il Napoli ha realmente accarezzato il sogno degli ottavi. Poi, all’88’, arrivò la notizia del gol di Kevin Großkreutz, che portò il Borussia Dortmund sul 2-1 e cambiò nuovamente tutto.

Il Napoli aveva appena segnato il secondo gol contro l’Arsenal, ma non bastava. Il Borussia Dortmund riuscì a vincere a Marsiglia e conquistò la qualificazione insieme all’Arsenal. Gli azzurri finirono invece al terzo posto e furono costretti a proseguire la stagione europea in Europa League.

Napoli-Arsenal 2-0, la storia dei 12 punti

La particolarità di quella eliminazione è soprattutto nei numeri. Napoli, Arsenal e Borussia Dortmund chiusero il girone a quota 12 punti.

Nonostante quattro vittorie in sei partite, il Napoli non riuscì a passare il turno. L’eliminazione con 12 punti rappresentò un caso storico per la Champions League: la UEFA sottolineò come fosse la prima squadra a essere eliminata dalla fase a gironi con un bottino del genere.

La beffa fu ancora più dolorosa perché il Napoli aveva conquistato una vittoria prestigiosa proprio contro una delle due squadre che alla fine avrebbero superato il girone.

E le immagini di quella notte sono rimaste nella memoria dei tifosi: il gol di Higuaín, l’espulsione di Arteta, il raddoppio di Callejón e soprattutto l’attesa delle notizie provenienti da Marsiglia.

Higuaín fu protagonista anche fuori dal campo. Dopo il fischio finale, il centravanti argentino non riuscì a trattenere le lacrime per una qualificazione sfumata nonostante i 12 punti conquistati. La UEFA raccolse anche le sue parole di delusione, con il Pipita che definì ingiusta l’eliminazione.

Arteta torna a Napoli, ma questa volta da allenatore

A distanza di quasi tredici anni, Arteta torna a Napoli, ma con un ruolo completamente diverso.

Nel 2013 era il capitano dell’Arsenal e affrontava gli azzurri da centrocampista. Oggi, invece, sarà lui a guidare i Gunners dalla panchina nella sfida di Champions League allo stadio Diego Armando Maradona.

Il precedente del 2013 è particolarmente curioso anche perché quella resta l’ultima sfida tra Napoli e Arsenal disputata in Champions League sul campo degli azzurri. La UEFA ricorda infatti che, dopo il 2-0 del Napoli nel 2013, le due squadre si sono ritrovate nei quarti di finale di Europa League 2018-2019, con l’Arsenal vittorioso in entrambe le gare.

Napoli-Arsenal, una sfida che riporta indietro nel tempo

Il nuovo Napoli-Arsenal porta quindi con sé una storia europea ricca di precedenti. Nel 2013 il Napoli riuscì a battere i Gunners 2-0, ma quella vittoria non fu sufficiente per raggiungere gli ottavi di Champions League.

Per Arteta, invece, quella partita rimane soprattutto legata alla fascia da capitano, all’espulsione per doppia ammonizione e a una delle ultime trasferte europee disputate da calciatore con l’Arsenal prima della fine della sua carriera.

Ora lo scenario è cambiato: Arteta non sarà più in campo al San Paolo, ma sulla panchina dell’Arsenal al Maradona. Il precedente del 2013 torna così d’attualità alla vigilia di una nuova sfida europea tra Napoli e Gunners.

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