La vigilia di Napoli-Arsenal è stata tutt’altro che tranquilla per i Gunners. Un problema al sistema di gestione del traffico aereo britannico ha infatti costretto la squadra inglese a modificare i propri programmi e a raggiungere Napoli soltanto in tarda serata. La conferenza stampa prevista al Maradona è così saltata, ma Mikel Arteta ha comunque parlato all’arrivo a Capodichino, alla vigilia della sfida di Champions League. Il tecnico ha subito messo in guardia i suoi sulla difficoltà dell’impegno contro gli azzurri.
Nonostante il contrattempo, Arteta ha rilasciato alcune dichiarazioni direttamente in aeroporto. Il tecnico dell’Arsenal ha sottolineato soprattutto la difficoltà rappresentata dal Napoli e dall’atmosfera dello stadio Maradona.
“Siamo in un posto davvero, davvero difficile, ma siamo entusiasti di iniziare questa campagna”, ha spiegato l’allenatore spagnolo.
Arteta conosce bene l’ambiente di Fuorigrotta. Nel 2013 affrontò il Napoli da capitano dell’Arsenal al San Paolo, venendo anche espulso durante quella partita. Successivamente è tornato in città da vice di Pep Guardiola al Manchester City.
Ora l’appuntamento è nuovamente al Maradona, ma con un ruolo completamente diverso: Arteta guiderà l’Arsenal dalla panchina in una sfida che apre il cammino europeo dei Gunners.
“È un posto davvero difficile. Sono già stato in quello stadio, conosco l’atmosfera che riescono a creare. Il loro record in casa è davvero molto forte”, ha dichiarato Arteta.
Il tecnico ha poi elogiato Massimiliano Allegri e la rosa azzurra: “Hanno un allenatore molto esperto e tanti giocatori che hanno giocato in Premier League. Conosciamo la sfida che ci aspetta. Siamo preparati e siamo pronti”.
L’Arsenal arriva alla sfida con il Napoli forte di un avvio di stagione perfetto. I Gunners hanno infatti vinto tutte le partite disputate finora e possono contare su un livello di fiducia molto alto.
Per Arteta, però, il rendimento positivo deve essere trasformato in una prestazione importante al Maradona.
“Iniziare bene domani è l’unica cosa che possiamo fare. Dobbiamo fare una grande prestazione per aumentare le probabilità di vincere la partita”, ha sottolineato l’allenatore.
Una sfida particolarmente interessante anche per la presenza nella rosa del Napoli di diversi giocatori che conoscono bene il calcio inglese, a partire da Kevin De Bruyne e Billy Gilmour, oltre a Hojlund.
A parlare alla vigilia di Napoli-Arsenal è stato anche Riccardo Calafiori. Il difensore italiano sta vivendo un ottimo momento di forma ed è reduce da un inizio di stagione convincente.
“Sto giocando con grande fiducia, mi sento molto bene e penso di poter aiutare la squadra”, ha spiegato l’ex Bologna.
Calafiori ha poi raccontato il suo rapporto con l’Arsenal, confessando di essersi legato profondamente al club londinese dopo il trasferimento dalla Serie A.
“Mi sono innamorato dell’Arsenal per la sua storia, per i suoi tifosi e per il modo in cui vivono il calcio”, ha raccontato il terzino.
Un legame che Calafiori paragona anche a quello con la Roma, la squadra italiana per cui tifa: “Mi ricorda molto la Roma, che è la mia squadra in Italia. Sono tifoso e penso che siano molto simili”.
Anche Calafiori è consapevole delle difficoltà che attendono l’Arsenal a Napoli. Il difensore italiano si aspetta un Maradona particolarmente caldo per una partita di Champions League.
“Soprattutto perché è una partita di Champions, ci sarà un’atmosfera incredibile. Sarà sicuramente una gara dura, ma vogliamo iniziare nel modo giusto”.
Il messaggio di Arteta Arsenal Napoli è dunque chiaro: i Gunners arrivano a Fuorigrotta con grande fiducia, ma sono perfettamente consapevoli della difficoltà dell’appuntamento.
Per il Napoli di Allegri, l’obiettivo sarà sfruttare proprio il fattore Maradona e trasformare l’atmosfera dello stadio in un’arma in più contro una delle squadre più ambiziose d’Europa.
Primo Piano | Calcio, Champions League
Ultimissime | Calcio
Ultime Sport | Napoli, Sport
Ultime Sport | Calcio, Sport>Calcio
Ultime Sport | Napoli, Sport