L’inchiesta della procura di Bari che coinvolge i club di calcio Bari e Napoli ha acceso i riflettori sul mondo del calcio italiano. Dopo le notizie diffuse da La Repubblica e ANSA, Radio Kiss Kiss Napoli ha ospitato l’avvocato Fabio Fulgeri, consulente legale vicino al presidente De Laurentiis, per fare chiarezza sulla vicenda. Durante la trasmissione, sono stati analizzati i punti principali dell’indagine e le reazioni ufficiali delle società coinvolte.
Le reazioni ufficiali di Bari e Napoli: comunicato e serenità
Nella giornata di ieri, intorno alle 19, è stato diffuso un comunicato stampa congiunto firmato dal presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, e dal presidente del Bari, Luigi De Laurentiis. Nel comunicato, i due club e i rispettivi presidenti si sono detti “esterefatti” dall’indagine in corso. In particolare, hanno espresso stupore e incredulità riguardo alla richiesta di liquidazione giudiziale avanzata dalla procura di Bari, sottolineando come la famiglia De Laurentiis abbia sempre rispettato le leggi. L’avvocato Fulgeri, intervenuto su Radio Kiss Kiss Napoli, ha confermato questa posizione, ribadendo che il comunicato è stato pensato proprio per rassicurare i tifosi e tutti coloro che seguono le vicende delle due società. Secondo Fulgeri, la serenità all’interno dei club è massima e non ci sono motivi di preoccupazione, almeno per quanto riguarda la situazione attuale e le contestazioni mosse dalla procura.
Le contestazioni della procura e la posizione legale
L’indagine della procura di Bari ipotizza il reato di bancarotta fraudolenta, ma secondo l’avvocato Fulgeri, mancherebbe il presupposto fondamentale per configurare tale reato: la dichiarazione di liquidazione giudiziale, ovvero ciò che un tempo veniva chiamato fallimento. Fulgeri ha spiegato che, da avvocato, ritiene che non ci siano elementi oggettivi che possano portare a una simile accusa. Nel comunicato ufficiale, i De Laurentiis si sono detti “basiti” proprio per questo motivo, sottolineando che non esiste alcuno stato di insolvenza che possa giustificare la richiesta della procura. Fulgeri ha inoltre ricordato che Filmauro, la società della famiglia De Laurentiis, è il socio unico del Bari Calcio e che la situazione economica del club non presenta criticità. L’avvocato ha definito l’ipotesi di reato “molto forzata, molto fumosa e labile”, aggiungendo che la difesa produrrà tutta la documentazione necessaria per chiarire la posizione dei club e convincere i pubblici ministeri della loro estraneità ai fatti contestati.
Il caso Caprile e le valutazioni sportive
Uno degli aspetti su cui si è soffermata l’indagine riguarda la cessione del calciatore Caprile dal Bari al Napoli per 2,2 milioni di euro, e la successiva rivendita al Cagliari per 8 milioni. Secondo quanto emerso in trasmissione, non esiste alcun obbligo di inserire una clausola sulla futura rivendita in una trattativa di questo tipo. Fulgeri ha sottolineato che si tratta di normali dinamiche di mercato e che la valutazione del giocatore, seppur alta per la Serie B, è giustificata dal valore sportivo di Caprile. L’avvocato ha ribadito che non ci sono irregolarità nell’operazione e che le valutazioni economiche sono di natura sportiva, non penale. Fulgeri ha inoltre confermato che, almeno dal punto di vista legale, la posizione dei club è solida e che la famiglia De Laurentiis e la Filmauro sono “assolutamente sereni”. Ha infine precisato di non avere informazioni dirette su eventuali richieste di atti da parte della procura federale, ma ha ribadito la fiducia nella correttezza delle operazioni svolte dal Napoli.