Nella puntata di oggi di Radio Goal, l’ex campione del mondo Marco Amelia, ha condiviso le sue opinioni sulla possibile nomina di Massimiliano Allegri come nuovo allenatore del Napoli e sulla situazione dei portieri della squadra. Il dibattito ha coinvolto anche la giornalista Monica Scozzafava, offrendo spunti interessanti sul futuro del club partenopeo.
Allegri al Napoli: una scelta di competenza e pragmatismo
Durante la trasmissione, il direttore Valter De Maggio ha sottolineato come la scelta di Allegri da parte del Napoli sia frutto di una valutazione attenta da parte della società. Secondo De Maggio, De Laurentiis e Manna sono “straconvinti al 3000×3000” che la decisione di puntare su Allegri si rivelerà illuminante a fine stagione. Amelia ha evidenziato la competenza e la preparazione di Allegri, ricordando anche il suo passato da calciatore proprio a Napoli. L’ex portiere ha spiegato che, nel calcio, le opinioni sono spesso influenzate da chi ha maggiore visibilità mediatica, ma le scelte di una società come il Napoli sono sempre ponderate. “Oggi sentir dire che la scelta del Napoli è sbagliata mi sembra un po’ una bestemmia del mondo del calcio”, ha dichiarato Amelia, sottolineando come il giudizio su un allenatore debba essere basato su competenza e non solo su percezioni o narrazioni diffuse.
La gestione dei portieri: tra alternanza e rapporti personali
Uno dei temi centrali affrontati da Amelia riguarda la gestione dei portieri, soprattutto in vista di un possibile arrivo di Vicario. Rispondendo a Monica Scozzafava, Amelia ha spiegato che la logica del Napoli sarà quella di intervenire sul mercato solo se uno tra Meret e Milinkovic deciderà di lasciare la squadra. Ha ricordato la sua esperienza al Milan con Allegri, dove lui e Abbiati si sono alternati per quattro anni senza problemi, grazie alla serenità e alla coerenza dell’allenatore nelle sue scelte. “Lui è stato sempre molto tranquillo e sereno nel fare le sue scelte. Ripeto, non scriveva il nome del portiere che giocava sulla formazione prepartita”, ha raccontato Amelia, sottolineando la capacità di Allegri di gestire situazioni delicate nello spogliatoio. Secondo Amelia, la decisione finale dipenderà molto dalla volontà dei giocatori e dalla valutazione che faranno insieme all’allenatore e alla società.
Vicario, Meret e Milinkovic: quale futuro per la porta del Napoli?
Sul possibile arrivo di Vicario, Amelia ha analizzato le caratteristiche dei portieri attualmente in rosa. Ha spiegato che Vicario e Meret sono molto simili, sia per caratteristiche tecniche sia per il percorso di crescita comune all’Udinese. “Avere un gran rapporto anche tra due portieri potrebbe essere veramente l’ideale”, ha affermato Amelia, suggerendo che la convivenza tra Vicario e Meret potrebbe essere positiva. Milinkovic, invece, si distingue per la sua forza fisica e la capacità di giocare con i piedi, qualità che potrebbero essere utili in determinate situazioni di gioco. Amelia ha aggiunto che, se dovesse scegliere, preferirebbe vedere insieme Vicario e Meret, ma ha anche sottolineato che sia Milinkovic che Meret sono portieri da titolarità. In caso di partenza di uno dei due, il Napoli dovrebbe valutare attentamente il profilo del nuovo acquisto, magari puntando su un portiere meno titolato per evitare malumori nello spogliatoio. Infine, Amelia ha ricordato l’importanza di avere portieri di alto livello, soprattutto in una stagione che vedrà il Napoli impegnato anche in Champions League.