A Radio Goal su Radio Kiss Kiss Napoli, Walter Sabatini ha condiviso le sue opinioni su alcune delle principali vicende che stanno animando il calcio italiano. L’ex direttore sportivo, noto per la sua esperienza e schiettezza, ha toccato temi che riguardano la Roma, il Napoli e ha dedicato un sentito ricordo a Evaristo Beccalossi, bandiera dell’Inter che ci ha lasciato oggi.
Roma: il ruolo degli allenatori nelle scelte dirigenziali
Nel corso dell’intervista con Valter De Maggio, Sabatini è stato interrogato sulle voci che vedrebbero Giampiero Gasperini influenzare la scelta del nuovo direttore sportivo della Roma, con Giovanni Manna come possibile candidato. Sabatini ha risposto con franchezza: “A Roma il calcio è diventato avanspettacolo, quindi non prenderei però come oro colato tutto quello che filtra dall’ambiente romano dove stanno veramente accadendosi cose mai viste nel calcio. Sì, adesso sembrerebbe che Gasperini abbia l’autonomia e la forza per scegliere il direttore sportivo. Vabbè, questa è una cosa che i Friedkin hanno votato, sacrificando anche un personaggio come Claudio Ranieri. Incredibile, incredibile. Devono essere fortemente convinti della bontà di questa scelta. Quindi ne dobbiamo prendere atto.”
Sabatini ha preferito non commentare oltre, sottolineando che i suoi pensieri sarebbero stati poco gentili e poco educati. Ha però auspicato che la scelta della società sia all’altezza delle aspettative della città e dei tifosi, che continuano a sostenere la squadra con grande passione.
Napoli: il futuro di Conte e la gestione De Laurentiis
Il discorso si è poi spostato sul Napoli, dove regna incertezza sul futuro di Antonio Conte e del direttore sportivo Manna. Sabatini ha commentato: “Normalmente il silenzio precede la tempesta, però quello che so certamente è che De Laurentiis proteggerà la sua struttura sportiva, perché è un uomo che non lascia mai intentati tentativi per garantire alla struttura una continuità, quindi sia Manna che Conte credo che debbano necessariamente confrontarsi con il Presidente per decidere o per scegliere quale sarà il loro futuro.”
Secondo Sabatini, De Laurentiis non lascerà andare via facilmente né Conte né Manna, a meno di motivi personali non noti. Ha ricordato come il presidente del Napoli abbia spesso avuto intuizioni vincenti nella scelta di tecnici e dirigenti, citando gli esempi di Sarri e Giuntoli. Sabatini ha sottolineato la capacità decisionale di De Laurentiis, che ha sempre saputo prendere decisioni importanti per il bene del club e dei suoi risultati. Le sue parole trasmettono fiducia nella gestione napoletana, pur riconoscendo che il futuro resta aperto a diversi scenari.
Il ricordo di Evaristo Beccalossi: un campione e un artista del calcio
Infine, Sabatini ha voluto ricordare Evaristo Beccalossi, storico calciatore dell’Inter scomparso oggi. “Io Beccalossi l’ho visto esordire in Serie B perché io giocavo nel 74-85, così giocavo nel Varese e ho incontrato il Brescia, il Brescia di Altovelli-Beccalossi che erano due ragazzini che stavano entrando in prima squadra… quando ho visto giocare questo numero 10, questo piede fatato, immaginifico, sono veramente rimasto colpito, sono rimasto colpito dalle qualità, dalla fantasia, dal coraggio e dall’inventiva, cioè era un giocatore francamente fuori dal contesto, non c’entrava niente con la Serie B, tant’è che l’anno dopo è andato all’Inter dove ha incantato per anni e anni.”
Sabatini ha espresso il suo dispiacere per la scomparsa di Beccalossi, sottolineando come la morte di grandi campioni lasci sempre un vuoto nel mondo del calcio e nei ricordi di chi li ha ammirati. Ha ricordato come da ragazzo pensasse all’immortalità dei campioni, ma la vita gli ha insegnato che anche i miti possono andarsene. Il suo augurio è che Beccalossi venga ricordato come merita: un vero campione e un artista del calcio.