Napoli si prepara a vivere un fine settimana speciale: per la prima volta, grazie all’accordo tra Comune e FAI, cittadini e turisti potranno visitare gratuitamente lo Stadio Diego Armando Maradona. L’iniziativa si inserisce in un più ampio progetto di rilancio degli impianti sportivi cittadini e di promozione del turismo sportivo, come raccontato dall’Assessore Emanuela Ferrante ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli.
Visite gratuite allo Stadio Maradona: un sogno che diventa realtà
L’attesa è finita: nel weekend, lo Stadio Diego Armando Maradona aprirà le sue porte ai visitatori, grazie alle Giornate FAI. L’Assessore allo Sport Emanuela Ferrante ha spiegato che l’iniziativa nasce dalla forte richiesta di cittadini e turisti, che da anni desideravano poter vedere da vicino l’impianto che ospita le partite del Napoli. “Finalmente siamo riusciti a rendere possibili le visite turistiche. L’ingresso è libero, gratuito. Immagino che ci saranno anche delle file per visitarlo, vista le tante richieste che ci sono”, ha dichiarato Ferrante. L’accordo con il FAI ha permesso di superare il problema della mancanza di personale dedicato alle visite, offrendo così un’opportunità unica per scoprire uno dei luoghi simbolo della città. Durante le visite, sarà possibile esplorare quasi completamente lo stadio, un’esperienza finora riservata solo ai tifosi durante le partite. L’iniziativa rappresenta un’occasione importante per valorizzare il patrimonio sportivo di Napoli e avvicinare ancora di più la cittadinanza al mondo dello sport.
Riqualificazione degli impianti sportivi: investimenti e nuovi cantieri
Oltre all’apertura dello Stadio Maradona, l’Assessore Ferrante ha illustrato i numerosi interventi in corso sugli impianti sportivi cittadini. Napoli, proclamata capitale dello sport, sta vivendo una fase di grande trasformazione: “Abbiamo fatto in modo da dare risposte nell’ambito dell’impiantistica sportiva. Sono in atto i lavori su tantissimi impianti sportivi e nei prossimi mesi si apriranno anche altri cantieri”, ha spiegato Ferrante. L’obiettivo è riqualificare tutte le principali strutture sportive della città, rendendole più moderne e accessibili. Particolare attenzione è rivolta anche alle dieci municipalità, dove sono previsti investimenti per un milione di euro complessivi, destinati a recuperare campetti abbandonati e palestre scolastiche chiuse. Ferrante ha sottolineato l’importanza dello sport come strumento educativo e di inclusione sociale, soprattutto per i giovani. Tra i progetti futuri, spicca la grande ristrutturazione dello Stadio Maradona, con l’intenzione di presentare alla UEFA uno stadio moderno e accessibile anche alle persone con disabilità, in vista della candidatura per Euro 2032. Inoltre, nell’area di Bagnoli nascerà un grande Parco dello Sport, grazie anche alla collaborazione con le Fiamme Oro della Polizia di Stato e il Ministero dell’Interno.
Il turismo sportivo cresce a Napoli: record di presenze e grandi eventi
Lo sport a Napoli non è solo passione, ma anche un importante volano per il turismo. L’Assessore Ferrante ha ricordato come la città sia ormai meta di tantissimi turisti, anche grazie agli eventi sportivi di rilievo internazionale. “Abbiamo fatto il record di presenze con la Mezza Maratona a febbraio, abbiamo avuto 10.000 sportivi provenienti da tutto il mondo”, ha raccontato Ferrante, sottolineando che le iscrizioni sono state chiuse per raggiunto limite, con altre 2.500 persone rimaste in lista d’attesa. Per il prossimo anno, l’obiettivo è aumentare ulteriormente la partecipazione, nonostante le difficoltà legate ai numerosi cantieri cittadini. Oltre alla maratona, Napoli si prepara ad accogliere eventi di grande richiamo come l’America’s Cup, confermando il ruolo centrale dello sport nella promozione della città. Il turismo sportivo si affianca così al turismo tradizionale, offrendo nuove opportunità di crescita e visibilità per Napoli. L’impegno dell’amministrazione comunale punta a rendere la città sempre più accogliente e attrezzata per ospitare manifestazioni di livello internazionale, valorizzando il legame tra sport, cultura e territorio.