L’ex calciatore, allenatore e dirigente Claudio Onofri è stato ospite di Radio Kiss Kiss napoli per parlare del finale di stagione del Napoli e del percorso di Fabio Pisacane, oggi allenatore del Cagliari. Onofri ha condiviso riflessioni sulla situazione degli azzurri e ricordi personali legati alla scoperta di giovani talenti, tra cui proprio Pisacane.
Napoli, un finale di stagione tutto da giocare
Durante l’intervista, Claudio Onofri ha espresso il suo punto di vista sul momento attuale del Napoli. Secondo Onofri, la squadra partenopea ha vissuto un calo di rendimento che lui stesso non si sarebbe mai aspettato, soprattutto dopo le ottime stagioni precedenti. Tuttavia, Onofri ha sottolineato che il Napoli ha ancora tutte le possibilità per riscattarsi nelle ultime nove partite di campionato. La corsa per un posto in Champions League è ancora aperta e, secondo l’ex dirigente, gli azzurri possono anche provare a mettere pressione alle squadre che li precedono in classifica. La prossima sfida contro il Cagliari, però, sarà tutt’altro che semplice. Onofri ha evidenziato come il Cagliari sia una squadra di valore, con giocatori importanti come Palestra, Sulemana, Esposito e Kılıçsoy. Per questo motivo, il Napoli dovrà mettere in campo tutte le sue qualità, quelle che hanno permesso al club di essere protagonista nelle ultime stagioni. La partita contro il Cagliari rappresenta quindi un banco di prova fondamentale prima della sosta per le nazionali.
Il legame tra Onofri e Pisacane: una storia di calcio e crescita
Un altro tema centrale dell’intervista è stato il rapporto tra Claudio Onofri e Fabio Pisacane, attuale allenatore del Cagliari. Onofri ha raccontato di aver scoperto Pisacane quando era responsabile del settore giovanile del Genoa. In quel periodo, Onofri si affidava spesso al territorio napoletano, che considerava una vera e propria fucina di talenti, paragonandolo addirittura alla Buenos Aires italiana. Proprio a Napoli, Onofri ha avuto modo di osservare giovani promettenti come Mimmo Criscito e lo stesso Pisacane. Ricorda di aver visto Pisacane durante un provino organizzato dal compianto Carmine Tascone della Damiano Promotion. Nonostante altri giocatori non lo avessero colpito, Pisacane si distinse subito per la sua capacità di interpretare diversi ruoli in campo e per la sua personalità. Onofri ha sottolineato come Pisacane, inizialmente attaccante, sia poi arretrato fino a diventare difensore, ruolo in cui ha mostrato attenzione e determinazione. Il rapporto tra i due è rimasto solido nel tempo, tanto che Onofri si è detto felice di vedere Pisacane oggi su una panchina importante come quella del Cagliari.
Fabio Pisacane: da giovane promessa a tecnico emergente
Claudio Onofri ha voluto soffermarsi anche sulla crescita personale e professionale di Fabio Pisacane. Ha ammesso di non aver mai pensato che Pisacane potesse diventare allenatore, non per mancanza di capacità, ma per il suo carattere umile e rispettoso. Onofri ha spiegato che spesso si pensa che per fare l’allenatore serva essere autoritari e urlare, ma Pisacane ha dimostrato che le qualità umane e la personalità possono fare la differenza. Il percorso di Pisacane, partito dalle giovanili del Cagliari fino ad arrivare alla prima squadra, è stato definito da Onofri come un esempio di crescita e determinazione. Pisacane, che ha compiuto 40 anni quest’anno, è considerato ancora molto giovane per il ruolo di allenatore, ma ha già dimostrato di avere le carte in regola per affermarsi. Onofri ha concluso esprimendo grande soddisfazione per il successo di Pisacane, sottolineando come sia diventato quasi un tifoso delle squadre in cui militano i giocatori che ha scoperto.