Tragedia in Cile, due morti negli scontri prima di Colo Colo-Fortaleza

Due tifosi hanno perso la vita in scontri avvenuti prima della partita di Copa Libertadores tra Colo Colo e Fortaleza a Santiago del Cile.

Il 10 aprile 2025, Santiago del Cile è stata teatro di una tragica vicenda che ha scosso il mondo del calcio sudamericano. Due tifosi hanno perso la vita in scontri avvenuti prima della partita di Copa Libertadores tra Colo Colo e Fortaleza. Secondo le autorità, un gruppo di sostenitori ha tentato di entrare forzatamente nello stadio Estadio Monumental attraverso l’edificio adiacente, Casa Alba. Questo ha provocato una calca e il crollo di una recinzione, causando la morte di una ragazza di 18 anni e di un ragazzo di 13. Le indagini sono in corso per determinare se un veicolo della polizia abbia avuto un ruolo in uno dei decessi. 

Sospensione della partita e reazioni ufficiali

La partita, iniziata regolarmente, è stata sospesa al 70° minuto sul punteggio di 0-0. I tifosi locali hanno iniziato a lanciare oggetti in campo, costringendo i giocatori del Fortaleza a cercare riparo negli spogliatoi. I giocatori del Colo Colo, guidati dal capitano Esteban Pavez e da Arturo Vidal, hanno tentato di calmare la folla, ma gli ufficiali di gara hanno deciso di interrompere definitivamente l’incontro. La CONMEBOL, l’organo di governo del calcio sudamericano, ha espresso le sue condoglianze alle famiglie delle vittime e ha condannato fermamente gli atti di violenza.

Un contesto di violenza nel calcio cileno

Questo tragico evento si inserisce in un contesto più ampio di violenza legata al calcio in Cile. Ad esempio, nell’ottobre 2024, Edson Olivares Días, noto come “Bombazul”, uno dei leader della tifoseria organizzata dell’Universidad de Chile, è stato assassinato con oltre 80 colpi di arma da fuoco a La Pintana. Olivares era indagato per rapina e omicidio, evidenziando il legame tra alcune frange del tifo organizzato e la criminalità.

Appelli alla pace e alla sicurezza negli stadi

Le autorità cilene e le organizzazioni calcistiche hanno più volte lanciato appelli per porre fine alla violenza negli stadi. Dopo l’uccisione di tre poliziotti nella provincia di Arauco nell’aprile 2024, i vescovi cileni hanno chiesto la pace e la fine delle violenze. Questi eventi sottolineano la necessità di misure efficaci per garantire la sicurezza durante gli eventi sportivi e per affrontare le radici della violenza legata al calcio nel paese.

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