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Diego Armando Maradona Junior e Federica Zille sono intervenuti su Radio Kiss Kiss Napoli per commentare le scelte tattiche di Conte, il mercato del Napoli e il futuro dei giovani talenti azzurri.
Il tema degli infortuni nel calcio è sempre più centrale, soprattutto quando colpisce numerosi giocatori di una stessa squadra. Su Radio Kiss Kiss Napoli, Tiberio Ancora ha condiviso la sua esperienza e le sue riflessioni, offrendo spunti interessanti sulla gestione fisica degli atleti e sulle possibili cause di questa emergenza.
Intervistato da Valter De Maggio, Tiberio Ancora, ex membro dello staff di Antonio Conte, ha affrontato il tema degli infortuni che stanno colpendo molte squadre, tra cui il Napoli. “Una situazione del genere io in vent’anni con il mister Conte non l’ho mai vissuta”, ha dichiarato Ancora, sottolineando come sia raro vedere così tanti giocatori fermi contemporaneamente. L’esperto ha ricordato che, pur essendo gli infortuni parte del gioco, una tale concentrazione di casi è anomala e merita un’analisi approfondita. “Gli infortuni possono capitare, ci mancherebbe altro. L’anno scorso siamo stati una delle squadre che si infortunano meno durante il campionato. Negli anni passati non è mai successa una cosa del genere”, ha aggiunto.
Un punto centrale dell’intervento di Ancora riguarda la preparazione fisica, in particolare il lavoro sulla forza. L’esperto ha spiegato che la forza è fondamentale nel calcio e va allenata durante tutta la stagione, anche quando gli impegni sono ravvicinati. Tuttavia, ha precisato: “Quando ci sono impegni troppo ravvicinati, va fatta comunque, ma i volumi vanno abbassati”. Secondo Ancora, il rischio di infortuni aumenta se il lavoro sulla forza viene svolto in modo errato, sia per quanto riguarda il volume che la tecnica di esecuzione. “La forza può generare anche infortunio se viene fatta male. La forza senza la giusta tecnica non serve a niente. E quindi può creare anche degli scompensi che ti possono portare all’infortunio”. Ancora ha però voluto sottolineare che non sta giudicando il lavoro dello staff del Napoli, anzi: “Il Napoli ha Costantino Coratti, che è il preparatore atletico, è molto bravo in questo. Io sto parlando a livello di considerazione, quindi sotto questo aspetto non sto giudicando il lavoro del Napoli”. L’importanza della personalizzazione dei carichi e della valutazione individuale degli atleti emerge come elemento chiave per prevenire gli infortuni.
Nel corso della trasmissione, si è parlato anche del recupero di giocatori come De Bruyne, alle prese con un grave infortunio. Ancora ha spiegato come la gestione degli atleti debba essere attenta e personalizzata: “Quando io avevo sotto visione la condizione di ogni calciatore, attraverso le mie valutazioni, io avevo una visione completa dello stato di ogni calciatore e di questo poi metteva al corrente soprattutto il mister. E magari se qualcuno andava fermato, tu andavi dal mister e dicevi non lo rischiare mister perché è a rischio. Questo l’ho fatto tante volte”. Riguardo a De Bruyne, Ancora ha espresso la sua opinione sul possibile ritorno in campo: “Secondo me lui si sta preparando per andare al mondiale… L’infortunio che ha avuto è grave. Non è un giovanissimo e deve rimettersi di nuovo ad avere un adattamento fisico di livello per competere a certi livelli”. Ancora ha sottolineato che il recupero richiede tempo e che la priorità, in questi casi, è la salute dell’atleta e che la gestione dei tempi di recupero e la comunicazione tra staff tecnico e medico risultano fondamentali per evitare ricadute e garantire il ritorno in campo in sicurezza.
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