Stadio Maradona, l’assessore Cosenza: “Il terzo anello può arrivare già a fine campionato. Per le regole UEFA la pista atletica è impossibile da mantenere”

L'assessore Edoardo Cosenza, ospite su Radio Kiss Kiss Napoli, ha illustrato i dettagli sulla ristrutturazione dello stadio Maradona di Napoli, chiarendo tempistiche, gestione della mobilità e il futuro della pista atletica.

L’assessore alle infrastrutture, mobilità e protezione civile del Comune di Napoli, Edoardo Cosenza, è intervenuto in diretta su Radio Kiss Kiss Napoli per fare chiarezza sui prossimi passi della ristrutturazione dello stadio Diego Armando Maradona. Durante la trasmissione, Cosenza ha risposto alle domande dei conduttori e degli ascoltatori, affrontando temi come il terzo anello, la gestione della mobilità e il rispetto delle regole UEFA.

Terzo anello e tempistiche: cosa cambia per i tifosi

L’assessore Cosenza ha spiegato che la vera novità riguarda l’approvazione del bilancio comunale, che prevede le risorse necessarie per realizzare il tratto del terzo anello dello stadio. Questo intervento, secondo Cosenza, potrebbe essere realizzato già alla fine di questo campionato, portando un aumento di 8.000-10.000 posti tra Curva A, Curva B e distinti. L’assessore ha sottolineato che il terzo anello rappresenta una soluzione importante per i tifosi che hanno difficoltà a trovare i biglietti. Per quanto riguarda la ristrutturazione completa, la deadline è fissata per il 2031, un anno prima degli Europei 2032, come richiesto dalle regole UEFA. Cosenza ha assicurato che i lavori saranno organizzati in modo da permettere al Napoli di continuare a giocare nello stadio durante tutto il periodo degli interventi.

Mobilità e parcheggi: la risposta alle preoccupazioni dei cittadini

Uno dei temi più sentiti riguarda la gestione della mobilità nella zona di Fuorigrotta, già congestionata durante le partite. L’assessore, che ha vissuto l’epoca di Maradona e delle grandi affluenze allo stadio, ha ricordato che il regolamento UEFA prevede che l’80% degli spettatori debba poter arrivare con i mezzi pubblici. “Lì ci stanno due linee perfettamente funzionanti che sono la linea 2 e per il 2032 la linea 6 sarà perfettamente funzionante con tanti nuovi treni, stiamo in piena attività”, ha spiegato Cosenza. Ha inoltre chiarito che i posti auto attualmente disponibili sono coerenti con le regole UEFA e che la situazione è simile a quella di altri grandi stadi europei, come il Santiago Bernabéu di Madrid, situato anch’esso nel cuore della città e senza grandi parcheggi dedicati. L’assessore ha invitato i tifosi a utilizzare i mezzi pubblici, sottolineando che la città ha già risposto positivamente alle richieste della UEFA in materia di accessibilità e parcheggi.

Pista atletica e visibilità: le scelte per uno stadio moderno

Un altro punto centrale riguarda il futuro della pista atletica. Cosenza è stato chiaro: “Se si vogliono rispettare le regole UEFA, quindi un primo anello con visibilità, la pista atletica è impossibile da mantenere”. L’assessore ha spiegato che esistono già strategie per l’atletica leggera, con strutture dedicate come il Parco dello Sport a Bagnoli e il CUS Napoli. La ristrutturazione del primo anello sarà progettata per garantire la migliore visibilità possibile, rispettando i parametri numerici richiesti dalla UEFA. I lavori, ha aggiunto Cosenza, saranno poco impattanti rispetto ad altri stadi italiani, come quello di Firenze, perché il primo anello del Maradona è poggiato a terra e le tre strutture (primo anello, secondo anello e struttura in acciaio) sono indipendenti. Questo permetterà di intervenire senza grandi demolizioni e con minimi disagi per i tifosi e la squadra.

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