La Giunta regionale della Campania ha approvato nuovi provvedimenti su sanità, legalità, territori montani e politiche sociali. Stanziati 1 milione di euro per il sostegno alle vittime di criminalità, 15 milioni per le Comunità Montane e 500mila euro per il Servizio di Sociologia del Territorio. Dal 2 novembre nuove procedure digitali per le autorizzazioni ambientali.
La Giunta regionale della Campania, riunitasi a Palazzo Santa Lucia, ha approvato una serie di provvedimenti che interessano diversi settori, dalla sanità alle politiche sociali, passando per la tutela dei territori montani, il contrasto alla dispersione scolastica e la semplificazione amministrativa in materia ambientale.
Tra le decisioni principali figurano il riconoscimento dell’IRCCS per l’Ospedale Santobono-Pausilipon di Napoli, nuovi finanziamenti per la promozione della legalità e la valorizzazione delle aree montane, oltre all’estensione regionale della piattaforma digitale per il monitoraggio dell’evasione scolastica.
Santobono-Pausilipon di Napoli riconosciuto come IRCCS
In ambito sanitario, la Giunta ha preso atto del riconoscimento ministeriale dell’Ospedale Santobono-Pausilipon di Napoli come Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) nell’ambito della pediatria.
La struttura assume la denominazione di Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale Santobono-Pausilipon – IRCCS, rafforzando il collegamento tra assistenza sanitaria e ricerca scientifica in campo pediatrico.
È stato inoltre confermato fino alla naturale scadenza l’incarico del direttore generale Rodolfo Conenna, al quale sono stati affidati ulteriori obiettivi per favorire l’integrazione tra le attività assistenziali e quelle di ricerca.
Legalità e sostegno alle vittime di criminalità: stanziato 1 milione
Tra i provvedimenti approvati figura il Programma regionale 2026 per la promozione della cultura della legalità e il sostegno alle vittime di criminalità.
La Regione Campania ha previsto 1 milione di euro complessivi per finanziare iniziative dedicate all’educazione alla cittadinanza e ai diritti umani, alla memoria delle vittime innocenti della criminalità e del terrorismo e alla valorizzazione dei beni confiscati alle organizzazioni criminali.
Il programma comprende anche attività culturali, sportive, formative e di sensibilizzazione, oltre a interventi di sostegno, tutela e presa in carico delle vittime di reato.
Le risorse provengono dal bilancio regionale 2026 e sono destinate ai fondi regionali dedicati al sostegno delle vittime di violenza e criminalità organizzata e al supporto socio-educativo, scolastico e formativo delle vittime innocenti di camorra, terrorismo, del dovere e di altre fattispecie criminose.
Territori montani, 7 milioni per prevenzione e tutela ambientale
La Giunta ha approvato anche la riprogrammazione di circa 7 milioni di euro del Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane (FOSMIT).
Le risorse saranno destinate a interventi di prevenzione del dissesto idrogeologico e degli incendi boschivi, alla manutenzione e all’adeguamento della viabilità forestale e alla salvaguardia del patrimonio naturale.
La priorità sarà assegnata ai progetti già approvati, immediatamente realizzabili o con lavori avviati, per favorire il completamento degli interventi entro il 31 dicembre 2026.
A queste risorse si aggiungono 15 milioni di euro per le Comunità Montane della Campania. La Giunta ha approvato i criteri e il piano di riparto dei fondi ordinari per il 2026, finanziati attraverso il bilancio regionale.
Politiche sociali, 500mila euro per il Servizio di Sociologia del Territorio
Sul fronte sociale, la Regione ha programmato 500mila euro per proseguire la sperimentazione del Servizio di Sociologia del Territorio.
L’iniziativa punta a rafforzare le relazioni sociali e i percorsi di inclusione, con particolare attenzione alle persone con disabilità e alle loro famiglie. Sono previste anche attività formative e informative.
Il finanziamento consentirà di completare il triennio di sperimentazione attraverso il coinvolgimento degli ambiti territoriali e di professionisti specializzati.
Dispersione scolastica, la piattaforma digitale sarà estesa in Campania
Per contrastare l’evasione e la dispersione scolastica, la Giunta ha approvato l’estensione progressiva a tutto il territorio regionale della piattaforma digitale utilizzata per condividere informazioni e coordinare gli interventi delle istituzioni.
Il sistema permette di individuare e monitorare le situazioni di assenza scolastica prolungata e ingiustificata, favorendo la collaborazione tra scuole, servizi sociali territoriali e autorità competenti.
La piattaforma è già utilizzata dal Comune di Napoli ed è attualmente oggetto di sperimentazione con il coinvolgimento delle istituzioni scolastiche, dei servizi sociali e della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni.
Al termine della sperimentazione, lo strumento sarà progressivamente esteso ai Comuni e alle istituzioni scolastiche dell’intera Campania, con l’obiettivo di migliorare il monitoraggio delle assenze e favorire interventi tempestivi nei casi più critici.
Rifiuti, dal 2 novembre autorizzazioni tramite Sinfonia Ambiente
Novità anche sul fronte ambientale. La Giunta regionale ha approvato nuove procedure per il rilascio delle autorizzazioni relative agli impianti di smaltimento e recupero dei rifiuti, comprese le discariche.
L’obiettivo è semplificare e uniformare le pratiche amministrative su tutto il territorio campano, adeguandole alla normativa vigente e alle modalità di gestione digitale.
Dal 2 novembre 2026, le richieste dovranno essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma Sinfonia Ambiente.
Il nuovo sistema punta a rendere più omogenee le procedure autorizzative e a favorire la gestione digitale delle pratiche da parte degli operatori interessati.
I provvedimenti approvati dalla Giunta regionale riguardano quindi ambiti diversi, con interventi che spaziano dal rafforzamento della ricerca pediatrica al sostegno sociale, dalla tutela delle aree montane al contrasto della dispersione scolastica, fino alla digitalizzazione delle procedure ambientali.