Protesta camionisti, Josi Della Ragione: «Al Sud è una paralisi»

Josi Gerardo Della Ragione lancia l’allarme sul caro carburante e sulle conseguenze della protesta degli autotrasportatori: a rischio trasporti, rifornimenti, servizi essenziali e raccolta dei rifiuti. «Al Sud non è uno sciopero, è una paralisi progressiva».

Il primo cittadino denuncia le conseguenze del caro carburante: dai rischi per i trasporti pubblici e le ambulanze agli scaffali vuoti e allo stop degli impianti per i rifiuti. «A Roma lo avete capito?»

«No, qui al Sud non c’è nessuno sciopero. Questo è un fermo. Una paralisi progressiva. Perché la gente non ce la fa più». È il grido d’allarme di Josi Gerardo Della Ragione, sindaco di Bacoli, che interviene sulla protesta degli autotrasportatori contro il caro carburante e sulle conseguenze che la mobilitazione sta provocando nei territori del Mezzogiorno.

Con un messaggio dai toni duri, il primo cittadino richiama l’attenzione del governo sulla situazione che stanno affrontando cittadini, lavoratori e imprese. Al centro del suo intervento ci sono il costo crescente del gasolio, le difficoltà nel reperire carburante e il rischio di un progressivo arresto di servizi essenziali.

Protesta camionisti, l’allarme del sindaco di Bacoli

Della Ragione descrive uno scenario nel quale le difficoltà economiche degli autotrasportatori rischiano di ripercuotersi sull’intera collettività. Il sindaco sottolinea come la carenza di carburante possa compromettere gli spostamenti quotidiani, dal tragitto casa-lavoro agli spostamenti degli studenti.

«Ecco. Ho solo un forte dubbio: ma, lì a Roma, lo avete capito?», domanda il sindaco, rivolgendosi idealmente alle istituzioni nazionali.

Nel suo intervento, il primo cittadino evidenzia anche il rischio di un rallentamento dei trasporti pubblici e di possibili difficoltà per i servizi di emergenza. Tra le preoccupazioni espresse figurano la disponibilità di carburante per le ambulanze e le conseguenze che eventuali interruzioni potrebbero avere sulla vita quotidiana delle persone.

Caro carburante, rischio emergenza rifiuti in Campania

Tra i passaggi più significativi del messaggio c’è il riferimento alla gestione dei rifiuti. Secondo il sindaco, alcuni impianti avrebbero iniziato a comunicare che nei prossimi giorni potrebbero non essere in grado di aprire, con il rischio di ripercussioni sulla raccolta e di accumuli di spazzatura nelle strade.

Un allarme che si inserisce nelle difficoltà già segnalate in Campania. A Napoli, ASIA ha comunicato la sospensione temporanea del ritiro degli ingombranti a domicilio, invitando i cittadini a non esporre i rifiuti in strada fino alla riattivazione del servizio.

La preoccupazione riguarda quindi anche la continuità della filiera dei rifiuti, che dipende dalla possibilità di trasportare e conferire regolarmente i materiali negli impianti di trattamento.

«Gli scaffali nei negozi e nei supermercati sono sempre più vuoti»

Nel suo messaggio, Della Ragione richiama inoltre l’attenzione sulle possibili conseguenze per la distribuzione delle merci e per i cantieri pubblici e privati.

«Gli scaffali nei negozi e nei supermercati sono sono più vuoti», afferma il sindaco, descrivendo le difficoltà che, a suo giudizio, stanno emergendo nei rifornimenti. Il primo cittadino cita anche il rischio di interruzioni nei lavori a causa della mancata consegna dei materiali.

Il quadro delineato comprende quindi diversi settori: trasporti, commercio, servizi pubblici, gestione dei rifiuti ed edilizia. L’aumento dei costi e le difficoltà logistiche rischiano di amplificare gli effetti della protesta ben oltre il comparto dell’autotrasporto.

«Gli autotrasportatori si fermano perché non hanno i soldi per fare il pieno»

Della Ragione interpreta la mobilitazione come il risultato di una difficoltà economica che non riguarda soltanto chi guida un camion, ma coinvolge lavoratori e famiglie.

«Ci si ferma, senza un solo atto di violenza. Gli autotrasportatori si fermano, perché non hanno i soldi per fare il pieno. Ed è un problema che riguarda tutti», sostiene il sindaco di Bacoli.

Nel passaggio conclusivo, il primo cittadino evidenzia anche la solidarietà che, secondo la sua lettura, sta accompagnando la protesta.

«Per questo il popolo solidarizza. Perché la sofferenza ad andare avanti e condivisa. E non genera contrasti. Ma solidarietà».

Il suo intervento riporta così al centro del dibattito il caro carburante e le ricadute economiche e sociali della mobilitazione nel Sud Italia, con un appello alle istituzioni affinché affrontino una situazione che, secondo il sindaco, rischia di coinvolgere progressivamente tutti i servizi essenziali.

ti potrebbe interessare

 Ultimissime    | Attualità, Campania, Città, Cronaca, Economia, Politica, Trasporti, Viabilità

 Ultimissime    | Attualità, Cronaca

Il ministro Adolfo Urso riferisce alla Camera che il Viminale sta identificando i manifestanti in vista della rimozione dei presidi. Anche il blocco dei soli camion può configurare un reato, con possibili conseguenze penali.

 Ultimissime    | Cronaca

Il blocco delle merci mette a rischio rifornimenti alimentari, raccolta dei rifiuti e trasporto pubblico. Manfredi e Leccese chiedono a Salvini di anticipare il confronto previsto per il 27 ottobre.

 Ultimissime    | Cronaca

Il blocco degli autotrasportatori contro il caro carburante mette in difficoltà la raccolta dei rifiuti in Campania. A Napoli ASIA sospende il ritiro degli ingombranti, mentre in diversi Comuni si fermano i conferimenti dell’organico.

 Ultimissime    | Cronaca

Roberto Fico interviene sui blocchi degli autotrasportatori in Campania e chiede al governo una risposta nazionale. La Regione è pronta a fare la propria parte per limitare i disagi a cittadini e imprese.