Pogba in difficoltà, il ds del Monaco: “Il percorso è più complicato del previsto”

Il debutto di Paul Pogba con il Monaco non ha ancora segnato la svolta attesa: tra infortuni e gestione prudente, il club ammette che il piano di rilancio procede più lentamente del previsto.

Il debutto con il Monaco avrebbe dovuto rappresentare l’inizio di una nuova fase per Paul Pogba, il simbolo del suo ritorno dopo anni segnati da infortuni e dalla lunga squalifica per doping. A distanza di mesi dal suo arrivo nel Principato, però, il percorso del centrocampista francese resta tortuoso e lontano dalle aspettative iniziali.

A fare chiarezza sulla situazione è stato il direttore sportivo del Monaco, Thiago Scuro, che ha ammesso senza giri di parole le difficoltà incontrate nel piano di rilancio del giocatore. «È chiaro che il programma e il piano pensati per Paul non stanno funzionando come ci aspettavamo all’inizio. Tutti, sia il club sia Paul, stiamo lavorando duramente per trovare una soluzione. Lui è molto frustrato perché deve lottare per essere più disponibile e riuscire così ad aumentare il suo minutaggio», ha spiegato il dirigente.

Scuro ha poi sottolineato come la gestione di Pogba sia diventata un processo in continua evoluzione, condizionato da una serie di problemi fisici che, pur non essendo gravi, ne hanno frenato la continuità. «Il piano cambia costantemente in base alla situazione. Come sapete, non c’è nulla di serio, ma pochi giocatori hanno subito così tanti infortuni in parti diverse del corpo. È un percorso piuttosto difficile. Continuiamo comunque a lavorare per garantirgli ciò che avevamo concordato questa estate al momento della firma», ha aggiunto.

Il ritorno in campo è finalmente arrivato, ma l’impatto di Pogba resta limitato e il suo ruolo all’interno della squadra è ancora marginale. Attorno al suo contratto e al suo futuro si sono moltiplicate le voci, sulle quali Scuro ha voluto fare alcune precisazioni. «Ci sono molti aspetti del contratto di Paul che sono diversi da come la gente li immagina. Non credo sia utile renderli pubblici. Il rapporto tra l’AS Monaco e Paul è molto onesto. Continuiamo a credere nel nostro piano e lo porteremo avanti, anche se servirà più tempo del previsto. Anche lui crede in se stesso e confida nel suo ritorno. Esistono sempre due possibilità: la prima è che tutto funzioni e che possa avere presto un impatto importante in campo».

Il dirigente non ha escluso, in prospettiva, valutazioni diverse, ma ha ribadito che al momento il club è totalmente concentrato sul recupero del giocatore. «Se non dovesse funzionare, entrambe le parti potranno sedersi e discutere la propria posizione. Ma questo non è il momento per farlo. Siamo impegnati a trovare una soluzione e a farlo tornare a giocare», ha concluso.

Per Pogba, dunque, la strada verso la piena rinascita resta in salita. Il talento non è mai stato messo in discussione, ma il tempo e la continuità saranno decisivi per capire se il Monaco riuscirà davvero a ritrovare il campione che aveva scommesso di rilanciare.

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